Cellulite, per l’esperto serve una cura costante

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA.  Nemica per antonomasia di tutte le donne, la cellulite - o piu' correttamente Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica (PEFS) - e' qualcosa di piu' della semplice "buccia d'arancia" che si evidenzia con eccessi volumetrici localizzati soprattutto a livello delle cosce, dei glutei e dei fianchi: e' un complesso di alterazioni del derma e dell'ipoderma che inizia da stati di ritenzione idrica ed evolve verso la fibrosi e la sclerosi.

 La cellulite interessa circa il 90% delle donne, sia giovanissime che mature, sia in sovrappeso che magre, ma ancora oggi, nonostante l'aumento della produzione scientifica sull'argomento e gli approfondimenti degli specialisti sulla sua istopatogenesi, si tende ancora a considerarla un inestetismo, quando invece e' una vera e propria condizione patologica, come precisa il prof. Sergio Chimenti, Ordinario di Dermatologia e Venereologia dell'Universita' di Roma Tor Vergata: "La cellulite e' un'affezione a carico della rete micro vascolare del tessuto sottocutaneo ad evoluzione fibrosclerotica e, proprio per questo, e' necessario mettere a punto una strategia mirata e continuativa per tutti i 12 mesi dell'anno, che permetta di affrontare in maniera efficace questa patologia. Va ribadita, innanzitutto, l'importanza di una diagnosi e di un trattamento, i piu' precoci possibili, con visite specialistiche mirate e dall'anamnesi precisa anche utilizzando apparecchiature diagnostiche non invasive quali l'ecografia. Ma anche l'adozione di piu' corretti stili di vita, rinunciando ad abitudini dannose quali il fumo e la sedentarieta'. Seguire una dieta equilibrata, ricca di fibre e invece povera di grassi e carboidrati, cosi' come bere molta acqua, limitare il consumo di alcolici, correggere la postura e adottare un abbigliamento giusto sono, invece, le regole principali a cui attenersi per contrastare efficacemente la cellulite". Fondamentale, inoltre, l'utilizzo di prodotti specifici. "Per la scelta di un farmaco di automedicazione e' importante fare un'accurata valutazione e stadiazione della malattia. Attualmente l'associazione di un principio attivo che contiene la levotiroxina associata all'escina, rappresenta l'unico trattamento, scientificamente provato, in grado di agire in profondita' sulle cause di questa patologia". Sbagliato, pero', ricorrere ai trattamenti solo in vista della tanto temuta "prova costume": "Proprio per le varie cause che determinano l'insorgenza della cellulite - conclude Chimenti - dalla predisposizione genetica allo stile di vita poco corretto, e' necessario adottare tutto l'anno una strategia mirata per contrastare questo problema. Questo vuol dire anche effettuare, con i farmaci di automedicazione, due cicli di quattro settimane di trattamento, intervallati da quattro settimane di pausa, cosi' da ottenere risultati soddisfacenti e duraturi".

11/11/2011 14.00