Fumo, un ragazzo su tre fumo nel cortile della scuola

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA.  Alle scuole superiori lo fa uno su tre (31%) e prevalentemente in cortile (70%), alle medie il timore di farsi vedere e' maggiore e cosi' preferiscono farlo fuori dalla scuola (60%) o in bagno (49%).

ROMA.  Alle scuole superiori lo fa uno su tre (31%) e prevalentemente in cortile (70%), alle medie il timore di farsi vedere e' maggiore e cosi' preferiscono farlo fuori dalla scuola (60%) o in bagno (49%).

Tra i piu' grandi il gap tra maschi e femmine e' inferiore (53% contro 47%) mentre tra i piu' piccoli il record spetta ai maschi (59% contro 41%). Se solo un terzo dichiara di farlo, ben l'82% tra gli studenti piu' grandi e il 51% di quelli medi dice di aver visto i compagni farlo. E' la fotografia degli studenti italiani in relazione al vizio del fumo scattata da Cittadinanzattiva in un'indagine presentata questa mattina al Senato, in occasione della presentazione del disegno di legge "Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco", firmato dai senatori Ignazio Marino (Pd) e Antonio Tomassini (Pdl), che propone, tra le altre cose, di vietare la vendita delle sigarette ai minorenni e di proibire il fumo anche negli spazi aperti delle scuole. L'indagine, promossa nell'ambito di "Impararesicuri" campagna nazionale di Cittadinanzattiva per la sicurezza a scuola, e' stata realizzata attraverso questionari anonimi compilati da 3.213 studenti, di cui 1.641 delle scuole superiori e 1.572 delle scuole medie. 154 gli istituti coinvolti (81 superiori e 73 medie) di 15 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Dalle risposte dei ragazzi e' emerso che l'abitudine di accendere la sigaretta a scuola e' diffusa anche tra gli insegnanti, secondo il 77% degli studenti delle superiori e il 49% di quelli delle medie. Piu' della meta' dei ragazzi (59% del campione delle superiori e 56% nelle scuole medie) sa che esiste un divieto di fumo nelle scuole, ma e' un divieto solo sulla carta, dal momento che dichiarano di essere stati puniti in maniera sistematica solo nel 17% dei casi alle superiori e nel 36% alle medie. La sanzione piu' frequente, adottata nei confronti degli studenti delle superiori e' la multa (31%), tra i 25 e i 100 euro, mentre nelle scuole medie e' la sospensione (32%). Piuttosto scarso invece il coinvolgimento della famiglia che viene avvisata o convocata solo nel 6% dei casi di studenti superiori e nel 15% di quelli delle medie sorpresi a fumare. A essere molto tolleranti sono soprattutto gli insegnanti che non danno il buon esempio e spesso fanno finta di nulla se scoprono che un loro studente fuma a scuola: il 25% dei docenti delle superiori e il 3% dei docenti medi si mostrano infatti "indifferente". Solo il 28% degli insegnanti delle superiori e la meta' nelle scuole medie segnala correttamente l'accaduto al preside che, per legge, e' responsabile della sicurezza nella scuola.

20/10/2011 14.35