Test genetici da medico famiglia per dieta personalizzata

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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VILLASIMIUS (CAGLIARI). Test genetici negli ambulatori dei medici di famiglia per scoprire, attraverso un semplice prelievo della saliva, qual e' la dieta piu' adatta al proprio profilo genetico e lo stile di vita ottimale.

Il ruolo della genetica e le novita' in materia di test sono stati al centro di un dibattito oggi nel corso del 66mo Congresso nazionale Fimmg- Metis in corso a Villasimius.

 Le variazioni genetiche da una persona all'altra determinano significative differenze nella metabolizzazione dei vari nutrienti, ed e' l'attenzione a tali variazioni - al metabolismo specifico di ogni individuo - che fa la differenza nella scelta di una dieta e di uno stile di vita ottimali. Consigli dietetici e dosi raccomandate per i vari nutrienti, vitamine e minerali, sono oggi ampliamente disponibili, ma non tengono nella dovuta considerazione le differenze genetiche.

Il test della saliva rivela le variazioni presenti in 16 geni specifici per la nutrizione e fattori di rischio ad essa associati. Esistono delle linee guida generali del mangiar sano, ma lo scopo della Nutrigenomica e' quello di creare delle linee guida personalizzate per ogni persona. Queste linee guida, tailor-made, vengono inserite in un report personale che elenca quantita' e qualita' degli alimenti da assumere, nonche' suggerimenti sullo stile di vita da adottare.

 E' possibile l'analisi di alcuni geni-chiave che sono coinvolti in fattori di rischio molto comuni per la salute come in processi infiammatori, tolleranza a carboidrati, resistenza all'insulina, ipertensione e malattie cardiovascolari. Determinando il genotipo di una persona in questi geni-chiave, sara' possibile scoprire e mettere a punto la dieta sulla base del patrimonio genetico e del metabolismo. «I test genetici, fino a poco tempo proibitivi per i pazienti da un punto di vista economico, ora sono accessibili a tutti - spiega Donatella Alesso, responsabile della Divisione Formazione Metis - Il campione di saliva puo' essere prelevato tranquillamente negli studi dei medici di famiglia e mandato ad analizzare in laboratorio».

05/10/2011 10.44