Quattro bambini su 10 in Italia nascono con il parto cesareo

Alessandro Biancardi

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MILANO.  Quattro bambini su dieci in Italia nascono con taglio cesareo; un dato che conferma l'Italia come una fra le nazioni in cui si effettua il piu' alto numero di parti cesarei.

MILANO.  Quattro bambini su dieci in Italia nascono con taglio cesareo; un dato che conferma l'Italia come una fra le nazioni in cui si effettua il piu' alto numero di parti cesarei.

Sono all'incirca il 40% (quando le soglie raccomandate dall'OMS si limitano al 15%), e quella con le percentuali piu' elevate d'Europa. E' quanto emerge dall'indagine 'Naturale o cesareo? Il parto che divide' realizzata dall'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), in collaborazione con il settimanale Io Donna e il Dipartimento di salute materno infantile dell'OMS, su un campione di 1.000 donne di eta' compresa fra i 20 e i 40 anni, e presentata oggi a Palazzo Marino.

Nel quadro italiano di forte ricorso al cesareo, Milano vanta una media del 30% circa di parti cesarei e si attesta, quindi, tra le citta' con il tasso piu' basso. «Per quanto riguarda la nostra citta' - ha detto l'assessore alla Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - emergono dati importanti che vanno valutati con attenzione, anche se sono comunque confortanti rispetto alla media nazionale: alla clinica Mangiagalli, dove va ricordato che si concentrano i parti piu' complessi, il 41% delle donne effettua il parto cesareo, all'ospedale Sacco il 33%, al San Raffaele il 32%, al San Carlo il 29%».

«L'Amministrazione comunale - ha concluso Majorino - intende quindi sostenere e appoggiare gli ospedali milanesi e le strutture sanitarie che sono impegnate in una campagna di informazione rivolta alle future mamme sui potenziali benefici e danni del taglio cesareo, in modo tale che non si abusi del cesareo ma venga attuato solo laddove le effettive necessita' cliniche della donna lo richiedano».

08/09/2011 8.42