? «6 italiani su 10 hanno paura dell'aereo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

5547

ROMA. L'ansia condiziona gli italiani quando si tratta di scegliere una vacanza e soprattutto il mezzo di trasporto per raggiungere la meta turistica.

ROMA. L'ansia condiziona gli italiani quando si tratta di scegliere una vacanza e soprattutto il mezzo di trasporto per raggiungere la meta turistica.

Sei italiani su dieci hanno paura dell'aereo ma non si sentono sicuri anche su navi e treni. Ne parla Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, sulla base dei dati emersi da un sondaggio on line diffuso sul sito dell'associazione che ha voluto approfondire le paure degli italiani relativamente ai mezzi di trasporto scelti per andare in vacanza.

«Dal sondaggio, al quale hanno preso parte 800 persone tra i 18 e i 65 anni - spiega la dottoressa Vinciguerra anche responsabile dell'Uiap, Unita' Italiana Attacchi di Panico presso la Clinica Paideia di Roma - e' emerso un dato significativo che ancora una volta ci dimostra come le persone stiano vivendo un senso di precarieta' che li condiziona su vari fronti. Il 60% degli italiani, purtroppo anche giovani tra i 18 e i 25 anni, scelgono la vacanza fortemente condizionati dall'ansia. I mezzi di trasporto sono quelli che danno maggiore preoccupazione. L'aereo spaventa piu' di treno e nave ma anche rispetto a questi ultimi gli italiani hanno dichiarato di non sentirsi tranquilli». Secondo i dati emersi dal sondaggio il mezzo autonomo, la macchina, la moto, il camper, da' maggiore sicurezza.

«Il mezzo autonomo - spiega la psicoterapeuta - ci da' l'illusione di essere al riparo da eventuali situazioni negative. Possiamo controllare, decidere, fermarci, anche tornare indietro. Tutto e' nelle nostre mani e cosi' siamo piu' tranquilli, ma solo apparentemente, poiche' nella realta' sono i mezzi a maggior rischio».

«L'aereo e' il mezzo che da' maggiore ansia. C'e' chi su un aereo non riesce a mettere piede e chi, pur salendoci, conduce viaggi allucinanti, in preda ad attacchi di ansia, imbottendosi di sonniferi, ansiolitici che lasciano tracce evidenti per molti giorni anche dopo il viaggio».

«Imparare a gestire la paura di volare e' possibile apprendendo, attraverso il protocollo di Instant Therapy promosso dall'Eurodap, varie tecniche di respirazione, rilassamento e destrutturazione del pensiero ansiogeno. Imparare queste tecniche non e' importante solo per viaggiare sereni ma per instaurare un miglior rapporto di fiducia con se stessi, condizione necessaria per affrontare tutte le difficolta' che la vita ci propone», conclude la Vinciguerra.  

13/07/2011 10.09