Farmaci. Iss, aumenta consumo; dosi raddoppiate in 10 anni

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Gli italiani consumano sempre piu' farmaci: nel 2010 si registra un aumento del 2,7% nel consumo farmaceutico territoriale di classe A, cioe' i farmaci interamente rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.

ROMA. Gli italiani consumano sempre piu' farmaci: nel 2010 si registra un aumento del 2,7% nel consumo farmaceutico territoriale di classe A, cioe' i farmaci interamente rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.

Ogni mille abitanti sono state prescritte 952 dosi di farmaco al giorno. In dieci anni, le dosi sono quasi raddoppiate: erano 580 per mille abitanti nel 2000. Sono questi alcuni dei dati raccolti dal Rapporto Nazionale OsMed 2010, redatto dall'ISS in collaborazione con l'AIFA. Attraverso le farmacie pubbliche e private sono stati acquistati nel 2010 complessivamente circa 1,8 miliardi di confezioni (30 per ogni cittadino). Nel complesso, si legge nel rapporto, la spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, e' rimasta stabile rispetto all'anno precedente (-0,1%), mentre quella a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e' cresciuta dello 0,4%. Per un totale di oltre 26 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal SSN. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci e' stata di 434 euro. Come gia' osservato nel 2009, la Regione con la spesa pubblica per farmaci di classe A-SSN piu' elevata e' la Calabria con 268 euro pro capite, mentre quella con il valore piu' basso e' la Provincia Autonoma di Bolzano (circa 153 euro). I farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, sono in assoluto la categoria a maggior utilizzo, con una copertura di spesa da parte del SSN di oltre il 93%. E non si tratta di un primato solo per l'Italia, ma per molti altri paesi europei. Seguono: i farmaci gastrointestinali (12,9% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,7%) e gli antineoplastici (12,6%), questi ultimi erogati esclusivamente a carico del SSN, attraverso le strutture pubbliche (Asl, Aziende Ospedaliere, policlinici universitari etc.).

 I farmaci dermatologici (per l'88% della spesa), del sistema genito-urinario ed ormoni sessuali (57%) e dell'apparato muscolo-scheletrico (52%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini. La spesa privata (farmaci di fascia A acquistati privatamente, farmaci di fascia C con ricetta, farmaci per automedicazione) e' stata pari a 6.071 milioni di euro, con una variabilita' regionale che va dai 64 euro pro capite del Molise ai 123 euro della Liguria. i maggiori consumatori di farmaci sono gli anziani, ma anche i piu' piccoli: 8 bambini su 10 ricevono in un anno almeno una prescrizione (in particolare di antibiotici e antiasmatici); negli anziani, in corrispondenza di una maggiore prevalenza di patologie croniche (quali per esempio l'ipertensione e il diabete), si raggiungono livelli di uso e di esposizione vicini al 100%. La spesa media di un assistibile di eta' superiore a 75 anni e' di circa 13 volte maggiore a quella di una persona di eta' compresa fra 25 e 34 anni (la differenza diventa di 17 volte in termini di dosi). Quasi tutte le categorie terapeutiche fanno registrare un aumento delle dosi prescritte rispetto al 2009. In particolare, incrementi nella prescrizione si osservano per i farmaci gastrointestinali (+6,7%), del sistema nervoso centrale (+3,4%) e del sistema cardiovascolare (+2,9%). Le statine continuano ad essere il sottogruppo a maggior spesa (17,7 euro pro capite) con un aumento dell'11,5% delle dosi e del 7,2% della spesa. La sostanza piu' prescritta e' risultata essere, come nel 2009, il ramipril (51 DDD/1000 abitanti die). Altre sostanze rilevanti per consumo sono l'acido acetilsalicilico usato come antiaggregante piastrinico (43 DDD) e l'amlodipina (28 DDD). Alti livelli di esposizione nella popolazione si osservano per l'associazione amoxicillina+acido clavulanico, per l'acido acetilsalicilico e per il lansoprazolo con una prevalenza d'uso rispettivamente del 15,7%, 8,1% e 7%. La spesa relativa ai farmaci erogati attraverso le Strutture Pubbliche (ospedali, ASL, IRCCS, ecc.), pari a 7 miliardi di euro, rappresenta oltre un quarto della spesa complessiva per farmaci in Italia nel 2010. La variabilita' regionale della quota di spesa per questi farmaci e' compresa tra il 24% della Calabria e il 36% della Sardegna.

 07/07/2011 11.52