Sclerosi multipla: 2,5 mln di malati, domani giornata mondiale

Alessandro Biancardi

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ROMA. Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale.

Colpisce i giovani tra i 20 e i 30 anni e le donne, in numero maggiore rispetto agli uomini, nel pieno della loro vita. Le persone colpite da sclerosi sono oltre 61mila in Italia, e 2,5 milioni nel resto del mondo.

Il suo costo sociale è considerevole, pari a 2 miliardi e 400 milioni di euro l'anno in Italia. Per dare ancora di più una informazione capillare sulla malattia, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è in corso dal 21 maggio (fino al 29) la Settimana di informazione e di sensibilizzazione, promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Ogni giorno della settimana è legato a una iniziativa o un messaggio che porta a capire cosa è la Sclerosi, chi colpisce, a che punto è la ricerca scientifica e soprattutto quali i diritti delle persone colpite e la forza del volontariato. Nell'ambito della Settimana Nazionale, domani si celebrera' la terza Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla (Il World MS Day) promossa dalla Federazione Internazionale della Sclerosi Multipla insieme alle Associazioni di SM nel mondo e, per l'Italia, dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Un grande movimento globale per fermare la sclerosi multipla che coinvolgerà 40 Paesi e vedrà centinaia di iniziative e manifestazioni contemporaneamente in tutto il mondo. In Italia, il World MS Day sarà celebrato all'interno del Congresso scientifico annuale Fism, sul tema 'Ricerca Aism: il ponte per una vita di qualità', che si terrà a Roma il 25 e 26 maggio.

Al congresso sarà presentato il "Manifesto della Ricerca Scientifica" e saranno presentati i risultati ottenuti dalle ricerche scientifiche finanziate da AISM con la sua Fondazione (Fism). Sarà, inoltre, consegnato il Premio Rita Levi Montalcini al ricercatore che si sarà distinto nella ricerca sulla sclerosi multipla. Aism nel 2010 ha investo 4,3 milioni di euro e 30 milioni di euro sono i fondi che ha destinato alla ricerca negli ultimi 22 anni. Oggi i ricercatori sostenuti da Aism attraverso la sua Fondazione, sono impegnati nello studio dei meccanismi della malattia, di terapie innovative e nello sviluppo di tecnologie e strumenti per migliorare la diagnostica e il monitoraggio terapeutico nella SM, quali le neuroimmagini. Dei progetti che l'Associazione segue a livello internazionale particolare rilevanza hanno gli studi sulla SM pediatrica e sulle cellule staminali, e con quelle mesenchimali, nel 2011, si andra' sull'uomo.

L'Aism, inoltre, è l'unico ente in Italia ad aver impegnato 1,4 milioni di euro sugli studi per verificare l'ipotesi della CCSVI (Insufficienza cerebrospinale venosa cronica) in relazione alla SM i cui risultati sono attesi per la fine del 2011.

25/05/2011 7.46