Mammografie all'ospedale di Chieti, ridotti i tempi d'attesa

Alessandro Biancardi

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CHIETI.   Arrivano i primi apprezzabili risultati dai pacchetti di prestazioni extra offerti dalla Radiologia di Chieti per le mammografie.

Sono state 1.985 le pazienti che avevano già una prenotazione fissata tra giugno e dicembre 2011, per metà delle quali l’esame è stato anticipato e ricondotto entro il limite dei 60 giorni previsto  dal Ministero della Salute.

Per altre 700 pazienti, invece, non si è reso necessario modificare la data della mammografia perché inserita in un programma di controlli periodici da eseguire a scadenza prestabilita. La restante parte di donne non ha ancora potuto beneficiare della prenotazione più ravvicinata perché gli operatori del Servizio di recall della Asl Lanciano Vasto Chieti non sono riusciti a stabilire un contatto telefonico con le stesse. Complessivamente, da marzo a giugno, la Radiologia ha messo a disposizione del Cup posti in più, di cui la maggior parte impiegata per smaltire le prenotazioni di pazienti già inserite in lista d’attesa, ragione per la quale in prima battuta l’ampliamento dell’offerta non ha prodotto miglioramenti apprezzabili sul fronte delle nuove richieste. A partire da questa settimana, invece, la diversa gestione delle agende consentirà di limitare sensibilmente il tempo d’attesa anche per le nuove richieste, che verranno evase entro due mesi.

«Abbiamo messo in campo un sistema di lavoro e organizzazione delle agende che ci permette di migliorare la risposta aziendale alla domanda di mammografie riferita all’ospedale di Chieti – sottolinea il Direttore Generale della Asl Francesco Zavattaro – , ma era necessario prima di tutto ricondurre entro tempi più ragionevoli la mole di esami già prenotati in precedenza,  che avevano prodotto tempi d’attesa non tollerabili da parte dell’utenza.  Ora che le richieste pregresse sono state in buona parte sfoltite, abbiamo la possibilità di gestire in modo differente anche le nuove, a vantaggio soprattutto delle donne che si sottopongono all’esame per la prima volta. E’ un primo risultato prodotto dalle scelte aziendali finalizzate alla riduzione dei tempi di attesa, rispetto ai quali c’è ancora molto da fare, ne siamo consapevoli. Proprio per questo c’è il massimo impegno, da parte della Direzione Aziendale, a perseguire nei prossimi mesi lo stesso obiettivo, cercando di conciliare il nuovo modello organizzativo con i vincoli posti dal Piano di risanamento».

20/05/2011 20.02