Aborto. I primi dati sulla distribuzione della Ru486

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA.  A cinque mesi dall'uso della pillola abortiva RU486 arrivano i primi dati di distribuzione del medicinale.

Sono quasi 3.000 confezioni ordinate dalle Asl, l'80% delle quali da sei Regioni e tutte del Nord. In testa il Piemonte con 802 confezioni, seguono la Lombardia e la Toscana con poco più di 400 scatole, la Liguria con 298. Secondo quanto reso noto da Marco Durini, direttore della Nordic Pharma, l'azienda distributrice del farmaco, al settimanale Sole24ore sanità, seguono in ordine la Puglia con 245 confezioni, la Basilicata con 194, l'Emilia Romagna con 119, la Sicilia 110, il Veneto 103, il Molise 60, il Trentino 56, la Sardegna, 52, la Campania 50, la Valle d'Aosta 38, il Friuli 25, l'Abruzzo 15.

Infine Umbria, Lazio, Calabria e Marche, che hanno ordinato 5 scatole. In alcuni ospedali la pillola era stata sperimentata nei mesi precedenti prima della sua autorizzazione. Alcune Regioni hanno deliberato le modalità di assunzione tramite il ricovero ordinario come richiesto dal ministero della salute, altre per il day hospital, altre ancora non hanno dato indicazioni. Ma un'analisi più precisa delle modalità d'uso della Ru 486 verrà tra pochi giorni dai questionari inviati alle Regioni dal sottosegretario alla salute Eugenia Roccella.

20/09/2010 7.25