SCANDALO MONDIALE

Spunta cartello auto in Germania, crollano Vw e Daimler

Spiegel: «intese da decenni». Audi richiama 850.000 vetture diesel

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Spunta cartello auto in Germania, crollano Vw e Daimler

BERLINO. I colossi dell'auto tedesca finiscono nel mirino dell'Antitrust per il sospetto di aver fatto cartello. Volkswagen, Audi, Porsche, Bmw e Daimler si sarebbero messe d'accordo su tecniche, costi e strategie per anni, secondo quanto rivelato dal settimanale der Spiegel, che ha riferito di un'autodenuncia partita da Volkswagen e Daimler alla stessa autorità responsabile della concorrenza. Volkswagen Daimler e Bmw non hanno commentato le indiscrezioni, mentre la pubblicazione della notizia ha fatto subito crollare i titoli dell'auto (-3,2% l'indice dj Stoxx di settore) appesantendo tutte le Borse europee.

"Non possiamo commentare dettagli delle procedure in corso", ha risposto invece l'Antitrust, citato dallo stesso magazine. E anche la Commissione Ue ha affermato alla Dpa di non poter prendere posizione su questo tema. Secondo Spiegel oltre 200 dipendenti delle imprese si sarebbero accordati dal 1990 su tecniche, costi, fornitori, strategie, e sui controlli ai motori diesel. Le discussioni hanno coinvolto più di 200 dipendenti in 60 gruppi di lavoro che includevano aree come lo sviluppo delle auto, i motori a benzina e diesel, freni e trasmissioni. Le discussioni potrebbero aver anche riguardato la dimensione dei serbatoi per il fluido AdBlue, una sostanza che neutralizza i gas dannosi esausti. L'Antitrust tedesco non ha rilasciato commenti, trattandosi di un'indagine in corso, limitandosi a ribadire di aver perquisito 6 case automobilistiche nel giugno 2016 nell'ambito di un'indagine sulla collusione sui prezzi dell'acciaio.

"Questi fatti sembrano molto seri e potrebbero tradursi in più di 20 anni di potenziale collusione" ha commentato a Bloomberg, Juergen Pieper, analista di Bankhaus Metzler. La vicenda arriva dopo che questa settimana Audi e Mercedes hanno annunciato il richiamo di veicoli diesel per aggiornare i software di controllo sulle emissioni nell'ambito di indagini delle autorità ambientali su possibili violazioni delle norme sulle emissioni. È di oggi l'annuncio che Audi abbia offerto ai suoi clienti in Europa e su altri mercati un programma di aggiornamento dei motori diesel Eu5 ed Eu6, che interesserà 850 mila automobili nel mondo, con motori diesel a sei otto cilindri. Una decisione comunicata a qualche giorno di distanza dall'annuncio di Mercedes che intende richiamare volontariamente oltre 3 milioni di vetture, per modificare i motori diesel.