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Rischio soffocamento, ecco come tagliare gli alimenti ai bambini e farli mangiare in sicurezza

Nuove linee di indirizzo del Ministero della Salute

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Rischio soffocamento, ecco come tagliare gli alimenti ai bambini e farli mangiare in sicurezza

ROMA. Attenzione ai cibi a forma cilindrica come i würstel e l’uva ma anche alle noccioline e agli alimenti di consistenza fibrosa come il sedano. Sono tra gli alimenti più pericolosi per i bambini (fino a 4 anni), quelli per intenderci più a rischio di provocare un’ostruzione delle vie respiratore. A dirlo è il ministero della Salute che ha messo a punto le linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo

Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai 3 anni, ma la quota di incidenti rimane elevata fino ai 14 anni di età. Viene stimato che, in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano soffocati. In Italia, è stato osservato, negli ultimi 10 anni, un trend stabile della quota di incidenti, con circa 1000 ospedalizzazioni all’anno, con conseguenti costi elevati associati alla diagnosi, e al trattamento e alle eventuali sequele. Le stime più recenti, calcolate includendo anche i “quasi-eventi” e gli episodi di minore gravità (che si sono risolti grazie all’intervento della famiglia, senza la necessità di rivolgersi ai sanitari), mostrano come l’incidenza reale del fenomeno sia 50-80 volte superiore rispetto a quella dei ricoveri (con 80,000 episodi stimati, per anno, solo in Italia).



LE CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI PERICOLOSI

Per quanto riguarda le dimensioni, sia gli alimenti piccoli (noccioline e semi) che quelli troppo grandi (grossi pezzi di frutta e verdura cruda) sono pericolosi in quanto, i primi rischiano di finire nelle vie respiratorie prima che il bambino riesca a morderli, mentre i secondi sono difficili da gestire durante la masticazione. Quella tonda (ciliegie e uva) e quella cilindrica (wurstel e carote) sono le forme più pericolose poiché queste tipologie di alimenti, se aspirati, possono bloccarsi nell’ipofaringe ostruendo completamente il passaggio dell’aria.

Infine, per quando riguarda le consistenze, quelle più pericolose, con differenti meccanismi, sono quella dura, quella appiccicosa (burro d’arachidi), quella fibrosa (sedano) e quella comprimibile (wurstel e marshmallow). Gli alimenti duri e fibrosi sono difficili da masticare per la fisiologica mancanza di denti del bambino. Gli alimenti comprimibili possono scivolare nelle vie aeree prima che il bambino riesca a morderli e adattarsi alla forma dell’ipofaringe (grazie alla loro consistenza), ostruendo il passaggio dell’aria. Gli alimenti appiccicosi risultano difficili da rimuovere se rimangono bloccati nelle vie aeree, una volta aspirati.



COME TAGLIARE GLI ALIMENTI

Alimenti di forma tondeggiante (es. uva, ciliegie, olive, mozzarelline, pomodorini, polpettine): tagliare in pezzi piccoli (circa 5 mm). Prestare attenzione nel rimuovere i semi e i noccioli.

Alimenti di forma cilindrica (wurstel, salsicce, carote): tagliare prima in lunghezza (a listarelle) e poi in pezzi più piccoli (circa 5mm), MAI a rondelle. Prestare attenzione nel rimuovere eventuali budelli o bucce.

Arachidi, semi e frutta secca a guscio: evitare prima dei 4/5 anni. Se comunque somministrati, tritare finemente o ridurre in farina.

Cereali in chicchi (orzo, mais, grano) e muesli: tritare finemente/Utilizzare i cereali sotto forma di farina anziché di chicchi interi (dopo l’anno i bambini non dovrebbero più mangiare farine).

Frutta disidratata (uvetta sultanina): mettere a bagno/ammorbidire e tagliare finemente.

Alimenti che si rompono in pezzi duri e taglienti (cracker e biscotti di consistenza molto dura): ridurre in farina/sbriciolare (dopo l’anno i bambini non dovrebbero più mangiare farine).

Burro di arachidi e altri alimenti della stessa consistenza: spalmare uno strato sottile sul pane.

Pezzi di frutta e verdura cruda, o solo parzialmente cotta, con consistenza dura (mela) o fibrosa (sedano, ananas): cuocere fino a quando raggiungono una consistenza morbida, o grattugiare finemente. Prestare attenzione nel rimuovere eventuali semi, noccioli, filamenti, e bucce.

Verdure a foglia: cuocere fino a quando raggiungono una consistenza morbida e tritare finemente. Qualora fossero consumate crude, sminuzzare finemente. Prestare attenzione nel rimuovere filamenti e nervature.

Carne, pesce: cuocere fino a quando diventano morbidi e poi tagliare in pezzi piccoli. Prestare attenzione nel rimuovere nervature e filamenti, gli ossicini dalla carne, le lische dal pesce.

Salumi e prosciutto: tagliare in pezzi piccoli (massimo 1 cm) da somministrare singolarmente.

Legumi (fagioli e piselli): cuocere fino a quando sono abbastanza morbidi da poterli schiacciare con una forchetta.

Formaggi a pasta filata: tagliare finemente.

Alimenti (es. pane, biscotti) che contengano frutta secca, disidratata, cereali in chicchi: tritare finemente o ridurre in farina.

Caramelle dure e gommose, gelatine, marshmallow, gomme da masticare, popcorn, sfoglie di patate fritte croccanti (e snack simili): evitare fino a 4/5 anni



LE REGOLE COMPORTAMENTALI

Il bambino deve mangiare a tavola, seduto con la schiena dritta. Il bambino non deve mangiare mentre gioca, è distratto dalla tv o da videogiochi, corre o si trova in un veicolo in movimento (es. automobile). Creare un ambiente rilassato e tranquillo. Evitare distrazioni e non dare alimenti al bambino mentre sta piangendo o ridendo. Provvedere alla sorveglianza/supervisione del bambino mentre mangia. Mai lasciare il bambino da solo mentre sta mangiando. Incoraggiare il bambino a mangiare lentamente, a fare bocconi piccoli e a masticare bene prima di deglutire. Non forzare il bambino a mangiare. Dare al bambino alimenti appropriati al suo livello di sviluppo.