SALUTE E PREVENZIONE

Salute. Caldo e automobile, occhio ai colpi di calore dei bambini

Vademecum del Ministero della Salute

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Salute. Caldo e automobile, occhio ai colpi di calore dei bambini

SALUTE. Quando fa molto caldo i neonati e i bambini piccoli (per la loro ridotta superficie corporea) sono più esposti degli adulti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea (ipertermia) e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare anche la morte.

A volte i genitori lasciano intenzionalmente un figlio piccolo solo in macchina, spesso addormentato nel seggiolino di sicurezza (posizionato sul sedile posteriore), per svolgere le loro commissioni, senza rendersi conto dei gravi rischi a cui viene esposto.

Più spesso, però, gli incidenti avvengono quando un genitore indaffarato non ricorda di avere il bambino in macchina con sé mentre, ad esempio, si reca a lavoro o torna a casa.

Negli episodi più tragici è successo che il genitore non ha nemmeno avuto la percezione di aver dimenticato il proprio bambino in macchina, fino a quando, a fine giornata, ha scoperto il corpicino senza vita nell’auto. Questi incidenti possono accadere anche a genitori amorevoli e di qualsiasi ceto sociale. In altri casi può succedere che i bambini entrino nell’abitacolo dell’auto e chiudono accidentalmente le portiere o restano intrappolati nel bagagliaio, senza che i genitori se ne accorgano.

Il Ministero della Salute ha firmato un opuscolo rivolto ai genitori con le linee guida.


LA TEMPERATURA SALE VELOCEMENTE

La temperatura corporea di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto, per la presenza di una minore quantità di acqua nelle riserve corporee.

Quando fa molto caldo, la temperatura all’interno di un’automobile può salire da 10° a 15°C ogni 15 minuti.

E, anche aprendo i finestrini, non si riduce in modo significativo l’innalzamento della temperatura nell’abitacolo. L’ipertermia può verificarsi in soli 20 minuti e la morte può avvenire entro circa 2 ore. · L’ipertermia può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l’auto è parcheggiata al sole) fino a superare i 40°C, anche se i valori di temperatura esterna non sono particolarmente elevati. La maggior parte delle vittime di ipertermia ha un’età compresa tra 0 e 4 anni.

EVENTI TRAGICI

Negli Stati Uniti muoiono ogni anno in media 36 bambini a causa dell’ipertermia per essere stati lasciati in auto, per un totale di 468 morti negli ultimi 12 anni. In Francia la Commissione per la sicurezza dei Consumatori ha rilevato che, tra il 2007 e il 2009, ci sono stati 24 casi di ipertermia in bambini rimasti chiusi in macchina, di cui 5 mortali. Il 54 % dei genitori aveva lasciato intenzionalmente il bambino in auto, per svolgere qualche commissione, sottovalutando il rischio legato a tale comportamento. Il 46% aveva dimenticato il bambino in automobile recandosi al lavoro o tornando a casa.


SEMPLICI CONSIGLI

Alcuni semplici consigli per prevenire questi incidenti.

Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113. 2. Se trasporti sul sedile posteriore della tua auto un bambino: lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo.

Questa abitudine può aiutarti a non dimenticare, quando esci dalla macchina, che hai portato con te un bambino: poggia gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che ti ricordino la presenza del bambino.

Quando accompagni il bambino al nido o all’asilo aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del telefonino un “promemoria” (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bambino a destinazione, come programmato.

Ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nel riprendere o nell’accompagnare il bambino, comunicalo al partner o a una persona di fiducia.

Chiedi alla persona che si prende normalmente cura del bambino (ad esempio la responsabile dell’asilo o del nido o la babysitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade.

Installa un dispositivo di allerta, sonoro o luminoso, che si attiva quando spegni il motore e ti allontani senza prendere con te il piccolo.

Quando in macchina non c’è nessuno, chiudi le portiere e il bagagliaio posteriore e tieni le chiavi lontano dalla portata dei bambini.