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Incidenti domestici: Istat, in un anno sono stati 783 mila

Casalinghe, bimbi e anziani i più a rischio

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Incidenti domestici: Istat, in un anno sono stati 783 mila

 

ROMA. Sono 783mila gli incidenti domestici avvenuti agli italiani in un anno, esattamente nel 2014, con una media di 1,1 incidenti per persona colpita. A renderlo noto oggi è stato l'Istat, con una indagine campionaria che riguarda gli aspetti della vita quotidiana. Ad essere maggiormente a rischio sono le donne, i bambini e gli anziani. Il 70,4% di tutti gli incidenti ha infatti come vittima una donna, con un numero di incidenti subiti più che doppio rispetto a quelli che colpiscono gli uomini (551 mila le donne contro i 232 mila degli uomini). Oltre un terzo degli incidenti, pari al 36%, riguarda una persona di 65 anni e più e il 4,5% ha come vittima un bambino sotto i 5 anni. Anche la condizione occupazionale influenza la distribuzione degli incidenti domestici.

 

 Le casalinghe sono la categoria più a rischio, con 19,7 infortunate ogni mille: si stima che ogni trimestre 149 mila restino vittime di un incidente domestico. Gli occupati presentano invece la più bassa incidenza di infortuni; tra questi, tuttavia, le donne occupate hanno un rischio di infortunio più che doppio rispetto agli uomini. Gli incidenti che colpiscono le persone di 65 anni e oltre, prevalentemente, non sono dovuti ad attività particolarmente pericolose: nel 36,8% dei casi al momento dell'incidente non stava solvendo alcuna attività e nel 20,8% si stava semplicemente lavando, vestendo, o stava mangiando. Gli incidenti capitati a bambini e ragazzi fino ai 14 anni sono legati, invece, in tre casi su quattro, ad attività ludico- ricreative. L'ambiente più pericoloso della casa è la cucina, dove avvengono il 38% degli incidenti domestici, meno frequentemente gli incidenti si verificano in altri spazi della casa: nell'11,7% dei casi in bagno e nel 10% in camera da letto. Sono i lavori domestici a rappresentare infatti il maggiore rischio per la sicurezza delle persone: poco meno della metà degli incidenti (45,9%) avviene durante lo svolgimento delle faccende domestiche. Il tipo di incidente più frequente è la caduta e ha riguardato il 54,8% delle vittime. Il 20,2% si è ferito, mentre i casi di urto o schiacciamento e ustione sono di poco superiori al 13%.

 

Un terzo di coloro che hanno subìto un incidente domestico ha potuto fronteggiare l'infortunio da solo, o con il supporto di parenti o amici, mentre tutti gli altri hanno avuto bisogno anche di una qualche forma di assistenza medica. Il 43,3% si è rivolto a un Pronto soccorso e, nel 7,9% dei casi, l'incidente ha reso necessario un ricovero ospedaliero. Le donne si infortunano più spesso e in modo più grave: gli incidenti di cui sono state vittime hanno infatti comportato nel 54,7% dei casi limitazioni e necessitato di periodi di convalescenza mediamente più lunghi. Gli uomini fanno più spesso ricorso all'assistenza medica rispetto alle donne: il 53,5% si rivolge al pronto soccorso e il 17,4% si sottopone a visita ambulatoriale. Al contrario per le donne è più frequente l'autocura e il ricorso all'aiuto dei familiari.