POPOLO DI DROGATI

4 mln di italiani si sono drogati nel 2014

In calo i decessi. Uno studente su 4 si fa le canne

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4 mln di italiani si sono drogati nel 2014

ROMA.  Le droghe hanno ancora una forte valenza seduttiva sugli italiani. Milioni ne fanno uso, spesso in modo occasionale. Si stima che circa il 10% della popolazione in Italia (15-64 anni), quasi 4 milioni, ha assunto almeno una volta nell'ultimo anno una sostanza illegale. Cannabis e cocaina sono le droghe più diffuse. Lo afferma l'ultima Relazione annuale al Parlamento sulle dipendenze (2015) del Dipartimento delle politiche antidroga. Un fenomeno che stima un giro di affari annuo di 22,96 miliardi di euro; e spese per la repressione di circa un miliardo.

QUALI SOSTANZE SI CONSUMANO.

Il 32% ha provato CANNABIS (consumi in ripresa) almeno una volta nella vita, poco più di 12 milioni e mezzo di persone (la prevalenza è pari quasi al 40% nella fascia 15-34 anni, oltre 5 milioni di sperimentatori tra i giovani); si stima che la COCAINA (uso in calo) è assunta da 3 milioni di italiani almeno una volta nella vita (7,6%); il consumo di EROINA (oppio, morfina, metadone, ecc.), la cui assunzione sta risalendo, almeno una volta nella vita ha coinvolto quasi 800mila italiani tra i 15 e i 64 anni (2%); le sostanze STIMOLANTI (come amfetamine ed ecstasy) sono state consumate da un milione e mezzo di italiani (4,1%) almeno una volta nella vita; più o meno stessa dimensione (3,7%) per gli ALLUCINOGENI (lsd, funghi allucinogeni, ketamina). L'87% dei consumatori ha assunto una sostanza, il 13%, due o più.

CONSUMATORI SONO PER LO PIU' MASCHI.

Per ogni consumatrice ci sono quasi 2 assuntori (maschi 12,5%; femmine 7,1%).

IN CALO I DECESSI.

In un anno sono diminuiti del 10,32%.

SALE NUMERO DEI SEQUESTRI, DIMINUISCONO LE DENUNCE.

Lo scorso anno sono stati sequestrati 152.198,462 chilogrammi di droga (+111% rispetto all'anno precedente). Sono state denunciate all' autorità giudiziaria 29.474 persone (-13,25%); di questi 10.585 stranieri (-9,55%) e 1.041 minori (-18,35%). Le operazioni antidroga sono state 19.449 (-11,47%); a livello regionale spicca la Lombardia (2.795 operazioni in totale), seguita dal Lazio (2.479), dalla Campania (1.871), dall'Emilia Romagna (1.659), dalla Puglia (1.581) e dalla Sicilia (1.454). I valori più bassi sono stati registrati in Molise (115) e in Valle d'Aosta (36).

RECORD AUMENTO SEQUESTRI HASHISH.

Registrano +211,29%. In aumento anche il sequestro di marijuana (+15,93%) ed eroina (+5,30%) mentre calano quelli della cocaina (-21,90%) e degli anfetaminici in polvere (-42,92%).

FRA STUDENTI CRESCE CONSUMO CANNABIS.

Dal 24,6% del 2013 al 26,7% del 2014. Gli allucinogeni sono stati sperimentati almeno una volta nella vita dal 2,9% degli studenti. L'uso di tranquillanti o sedativi, senza prescrizione medica e senza indicazione dei genitori, è maggiormente diffuso fra le femmine. Il consumo almeno una volta nella vita è stato indicato dal 4,8% delle studentesse contro il 2,9% degli studenti maschi.

UN DETENUTO SU TRE E' IN CARCERE PER REATI LEGATI ALLA DROGA.

 Un terzo di tutti questi detenuti è tossicodipendente (-5,5%). Dal 1992 al 2014 è raddoppiata la popolazione detenuta straniera, dal 15,3% al 32,6%. Lo scorso anno sono stati entrati nelle carceri 13.679 persone; di queste, 7.140 italiani, 6.539 stranieri, 916 donne.

SEGNALAZIONI AL SISTEMA NAZIONALE DI ALLERTA PRECOCE.

Nel 2014 sono state 229, il 52,8% provenienti dalle forze dell'ordine. Undici i nuovi casi di intossicazione acuta.