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Alcol: Assobirra e Sigo a future mamme: «non bevete in gravidanza»

Rispetto al passato, c'è una maggiore consapevolezza da parte delle donne

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Alcol: Assobirra e Sigo a future mamme: «non bevete in gravidanza»

ROMA.  E' stata presentata ieri mattina a Roma, da AssoBirra e Sigo (Societa' Italiana di Ginecologia e Ostetricia), la terza edizione della campagna "Se aspetti un bambino l'alcol può attendere", che durerà sino al 9 agosto.

«Ogni anno, in media, in Italia, più di 500 mila donne diventano madri. Sia che vivano al nord o al sud, che siano più o meno giovani o che si trovino ad affrontare la prima gravidanza, i riti e le paure della dolce attesa sembrano accomunarle un po' tutte Se dovessero descriversi con un aggettivo sceglierebbero "multitasking" (53% delle intervistate), per sottolineare la loro capacità di riuscire a conciliare tante esigenze contemporaneamente». E' la fotografia scattata dalla Doxa per AssoBirra (Associazione Nazionale dei produttori della birra e malto), che ha intervistato oltre 800 donne tra i 18 e i 44 anni (412 donne incinta e/o con figli piccoli e 425 a donne senza figli) per scoprire quanto sanno del tema "alcol e gravidanza" le mamme italiane.

«Ancora una volta, come produttori di una bevanda che contiene alcol anche se in piccola parte, siamo in prima linea per diffondere una corretta cultura del bere, specialmente in determinate circostanze della vita, come nei periodi della gravidanza e dell'allattamento. Proprio per questo abbiamo scelto di rilanciare un messaggio chiaro e semplice rivolto alle future mamme: "se aspetti un bambino, o se stai provando ad averne uno, l'alcol può attendere».

E' quanto afferma Alberto Frausin, presidente di AssoBirra. Paolo Scollo, Presidente di SIGO, ha dichiarato che «oggi la scienza non ha individuato ancora il livello di consumo di alcol al di sotto del quale si può bere senza rischi quando si aspetta un figlio. Rispetto al passato, c'è una maggiore consapevolezza da parte delle donne sui comportamenti che possono portare a patologie fetali legate al consumo di alcolici in gravidanza, ma siamo convinti che molto può essere ancora fatto per sensibilizzare sul tema. Oggi più che mai siamo certi che sia fondamentale diffondere il più possibile informazioni sui comportamenti corretti da tenere in gravidanza, ed è per questo che SIGO ha deciso di essere di nuovo al fianco di AssoBirra in questa campagna»