SALUTE

Influenza: causa 8ml morti anno, Sos vaccini anziani

Lorenzin, in ultimi anni picchi negativi in molte Regioni

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2046

vaccini



ROMA. Preoccupa il calo delle vaccinazioni tra gli anziani: negli ultimi anni si è infatti registrata una diminuzione notevole, soprattutto per la vaccinazione contro l'influenza stagionale, che per le sue complicanze uccide in media 8mila italiani l'anno, l'80% dei quali sono over-65.
A puntare i riflettori sul fenomeno del trend in discesa delle vaccinazioni nella popolazione anziana è stato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione del convegno sulle vaccinazioni in Europa, promosso dal ministero nell'ambito del semestre italiano di presidenza Ue.
«In Italia - ha avvertito Lorenzin - si registra un preoccupante calo dal 2001 ad oggi delle vaccinazioni tra gli anziani, che rappresentano una delle categorie sensibili a rischio».
C'è stato, ha precisato, «un notevole decremento e questo è un buco che va assolutamente colmato. In questo periodo, infatti, in molte Regioni si è avuto un picco negativo: in Friuli Venezia Giulia, ad esempio, si è passati dal 71% al 55% delle vaccinazioni tra gli anziani. In Toscana, invece, si è passati dal 51% al 58%, ma non è ancora abbastanza».
In particolare, ha quindi affermato il ministro, «con l'arrivo della stagione influenzale, il consiglio è quello di vaccinare innanzitutto le categorie considerate a rischio, come appunto gli anziani ed i bambini con patologie croniche. Siamo in piena fase delle vaccinazioni, che - ha precisato - dureranno fino a dicembre».
La vaccinazione, ha ricordato Lorenzin, «è uno strumento di prevenzione primaria fondamentale».
Eppure, proprio gli anziani presentano spesso delle resistenze a vaccinarsi, nonostante i gravi rischi connessi alle complicanze legate all'influenza stagionale: «Ogni anno - ha ricordato il direttore del dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Giovanni Rezza - l'influenza uccide in media in Italia 8.000 persone, e l'80% è rappresentato da anziani».
Nonostante la vaccinazione anti-influenzale sia disponibile gratuitamente per le categorie a rischio (come appunto anziani over-65, malati cronici, donne in gravidanza, i bambini con patologie particolari e operatori sanitari), la copertura in tali categorie non raggiunge ancora l'obiettivo minimo del 75% previsto dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

--