SANITA'

A Chieti la Scuola di chirurgia robotica in oftalmologia

Intervento del prof Mastropasqua in diretta satellitare con Milano

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A Chieti la Scuola di chirurgia robotica in oftalmologia





CHIETI. E’ nata ieri al SS. Annunziata di Chieti la Scuola italiana di chirurgia robotica in oftalmologia dell’università d’Annunzio.
Questa Scuola è l’unica struttura pubblica italiana all’avanguardia per tecnologie e competenza in questo settore ed è stata tenuta a battesimo da un collegamento satellitare con il Centro Congressi Fiera di Milano. Lì i quattromila oculisti presenti al Congresso internazionale della Società Oftalmologica italiana - in collegamento con la sala operatoria di Chieti - hanno potuto assistere agli interventi eseguiti dal professor Leonardo Mastropasqua, che già dirige il Cnat (centro azionale di alta tecnologia in Oftalmologia) della d’Annunzio, operativo dal 2006 quando è stato effettuato il primo trapianto di cornea in Italia. Ed il collegamento satellitare di ieri è stato di fatto un riconoscimento di alto prestigio per il percorso di questo centro abruzzese che è l’unico Centro pubblico italiano ad effettuare interventi sul cristallino con il Robot (femocataract).
C’era tensione ieri al decimo livello dell’ospedale di Chieti, dove fin dalla mattina erano stati preparati i cavi per il collegamento via satellite previsto per le ore 15. Alle 14 era già tutto pronto e dietro le vetrate con “divieto d’accesso, zona sterile” si potevano percepire le ultime raccomandazioni del professor Mastropasqua alla sua équipe. Poi l’ennesima prova dei macchinari e del computer operatorio, fino all’ok definitivo dello stesso prof prima dell’inizio del collegamento con Milano.
«E’ stato un successo strepitoso – ha commentato Mastropasqua alla fine della performance – ho eseguito 3 interventi con il robot sulla cornea e sul cristallino. Ed è stata grande la soddisfazione sentire che i colleghi italiani e non solo hanno apprezzato molto quello che si fa qui in Abruzzo».
 In sostanza ieri la sanità pubblica ospedaliera regionale ha mostrato un livello di eccellenza che fa ben sperare. Gli interventi ancora una volta hanno certificato la precisione del femtolaser, un bisturi luce indirizzato da un Robot computerizzato e gestito dal chirurgo, che consente tagli e disegni chirurgici di una precisione impossibile da ottenere con la sola mano umana e con il comune bisturi. I vantaggi della chirurgia robotica sono ovviamente legati ai ridotti tempi di recupero ed al miglioramento della qualità della visione. Infatti con la  Chirurgia refrattiva (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia) si ottengono risultati eccellenti anche su difetti molto elevati, su cui si interviene con tecniche personalizzate. Ma il chirurgo resta fondamentale, pur con ruoli e tecniche più complesse. Di qui l’importanza della scuola Italiana di chirurgia robotica che grazie alle modernissima dotazioni tecnologiche e professionali formerà i chirurghi del futuro all’Ospedale clinicizzato di Chieti.
Sebastiano Calella