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Visite gratuite all’Ospedale di Teramo per la “Settimana Mondiale della Tiroide”.

L’Abruzzo è una delle regioni a più alta incidenza di noduli tiroidei

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Visite gratuite all’Ospedale di Teramo per la “Settimana Mondiale della Tiroide”.





TERAMO. Anche quest’anno dal 19 al 25 Maggio si celebra la settimana mondiale della tiroide.
Scopo della manifestazione è sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo scientifico sui crescenti problemi legati alle malattie della tiroide, con particolare riguardo all’azione preventiva della Iodoprofilassi.
In tale occasione, il Servizio di Endocrinologia della Medicina Interna del Presidio Ospedaliero di Teramo effettuerà visite gratuite di prevenzione delle malattie tiroidee.
I pazienti, senza impegnativa e senza bisogno di prenotazione, potranno recarsi, dal 19 al 25 maggio, presso l’Ospedale Civile di Teramo al 2°piano, c/o il Servizio di Diabetologia, tutte le mattine, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
In linea con le iniziative intraprese dall’Associazione Medici Endocrinologi, anche l’Ospedale di Teramo darà il suo contributo allo screening, diagnosi e terapia della patologia tiroidea, tramite suggerimenti, consigli, anamnesi ed eventuale esame ecografico a persone che non hanno mai eseguito accertamenti (sono esclusi, quindi, i controlli di malattie già diagnosticate).
L’iniziativa ha già riscosso un notevole successo un anno fa con oltre 70 visite endocrinologiche gratuite e riscontro occasionale di oltre il 20% di noduli tiroidei di cui 2 tumorali.
In Italia 1 persona su 5 ha problemi tiroidei. Tra questi, il gozzo colpisce oltre 6 milioni di individui (cioè il 10% della popolazione italiana).
L’Abruzzo, a causa della carenza di iodio tipica delle zone montane, è considerata una delle regioni italiane a più alta incidenza di noduli tiroidei.
Quest’anno all’evento è stato attribuito il titolo: “ tiroide problema sociale : dal corpo alla mente” infatti la sua funzione è essenziale oltre che per un buon equilibrio delle varie attività cardiovascolari e metaboliche del corpo umano, (cuore, colesterolo, muscoli, cute, ecc) , anche e soprattutto per un regolare sviluppo del cervello del nascituro, specie durante i primi 3 mesi di gravidanza.
Numerosi studi hanno infatti dimostrato che, oltre alle caratteristiche fisiche del viso e del corpo, (fenotipo), un regolare controllo della funzione tiroidea, comporta un aumento del quoziente intellettivo di oltre il 15% superiore rispetto ai nati da mamme non trattate, ove ciò fosse stato necessario.
La carenza nutrizionale di iodio è la causa principale di malattie della tiroide nel mondo; il suo fabbisogno aumenta soprattutto in Gravidanza e durante l’allattamento.
Durante la gravidanza è necessario assumere una quantità di iodio quasi doppia (circa 250-300 μg al giorno) perché la tiroide materna deve produrre circa il 50% in più di ormoni. Una quota dello iodio assunto dalla madre viene utilizzata anche dal feto per la propria produzione ormonale. Durante l’allattamento la madre deve assumere più iodio per assicurare una normale funzione della tiroide del neonato. L’ipotiroidismo, anche nell’adulto, rallenta le funzioni cognitive e provoca stanchezza e difficoltà di concentrazione; colpisce prevalentemente le donne ed aumenta con l’età: oltre i 75 anni 1 donna su 5 ne può essere affetta.
L’ipertiroidismo al contrario causa ipereccitabilità, ansia ed insonnia. Dipende da una eccessiva produzione di ormoni tiroidei, per cause immunologiche (Morbo di Basedow ) e colpisce il 2% delle donne in età giovane/ adulta, o per la presenza di noduli caldi, tipo l’adenoma di Plummer, con prevalente sintomatologia a carico del ritmo cardiaco.

Il cancro della tiroide invece è una malattia rara. Infatti i noduli maligni della tiroide sono rari (circa 3-5% di tutti i noduli tiroidei) e sono suscettibili di guarigione nella maggior parte dei casi. La diagnosi di cancro della tiroide viene più spesso formulata o sospettata sulla base di un esame diagnostico preciso e di rapida esecuzione, l’agoaspirato (FNA). Tale procedura è pressoché esente da rischi e può essere ripetuta nel tempo: ma è molto importante la diagnosi precoce.