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Infertilità maschile, «pochi controlli tra gli uomini, prevenzione decisiva»

A maggio a L’Aquila visite gratuite ad andrologia

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Infertilità maschile, «pochi controlli tra gli uomini, prevenzione decisiva»

L’AQUILA.  Prevenzione andrologica: l’ospedale di L’Aquila, con visite gratuite nel prossimo maggio, sarà l’unico presidio abruzzese a garantire la prevenzione andrologica nei giovani adulti.

Il reparto di Andrologia del San Salvatore, diretto dal professor Felice Francavilla, dal 5 al 9 maggio prossimi,  assicurerà visite gratuite agli uomini tra i 18 e i 35 anni. Un’iniziativa, quella di L’Aquila, che rientra nella campagna “Androlife’ di prevenzione nazionale, promossa dalla Società Italiana  di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS). 

 Con una ‘task-force’ che si avvarrà  di 4 ambulatori aperti, Andrologia effettuerà visite gratuite sugli utenti (possono prenotarsi maschi di tutte le aree di residenza, Abruzzo ma anche fuori regione). I controlli in ambulatorio, per la prevenzione delle malattie dell’apparato riproduttivo maschile, verranno compiuti al S. Salvatore, come detto, dal 5 al 9 maggio prossimi (dalle ore 14 alle 16) ma, per fruire della consulenza gratuita, occorrerà prenotarsi telefonicamente nei giorni che vanno dal 19 al 23 marzo prossimi (non serve l’impegnativa del medico). La prenotazione va effettuata chiamando il numero verde: 800100122. 
«La patologia andrologica», spiega il professor Sandro Francavilla, uno dei componenti lo staff di andrologia di L’Aquila, «è una condizione a larga diffusione e comprende condizioni come l’eiaculazione precoce, più tipica dei giovani (22%-25% degli uomini su scala Italiana ed europea) o la disfunzione erettile, più diffusa nell’uomo adulto e anziano (35% dei quarantenni e 65% nei settantenni). Il disagio sessuale ha elevati costi sociali per gli individui affetti perché comporta un forte deterioramento della qualità della vita non solo sessuale ma relazionale e sociale, si associa a patologie psichiatriche come depressione, oltre che a isolamento sociale, separazioni coniugali, aumentata prevalenza di tossicodipendenza nel mondo giovanile. Obiettivi della nostra campagna di prevenzione», prosegue Francavilla, «sono soprattutto l’infertilità  come pure il tumore del testicolo, altra patologia tipica del giovane adulto. “I maschi sono più esposti alle malattie perché, a differenza delle donne (che fanno visite ginecologiche dopo la pubertà) non sono mai valutati sul piano andrologico».  

REPARTO NELL’ÉLITE INTERNAZIONALE
L’Unità Complessa di Andrologia Università -Ospedale S. Salvatore di L’Aquila,  è uno dei 24 Centri Andrologici Europei certificati dalla European Academy of Andrology. Una ristretta élite  di cui fanno parte in Italia, istituzioni  prestigiose come Università di Firenze, di Roma, di Catania, dell’Aquila, di Ancona e Ospedale S. Paolo di Milano. 

OLTRE 7.000 PRESTAZIONI L’ANNO, 37 SU 100 DA FUORI ASL E REGIONE
Nel 2011, andrologia ha effettuato 7.213 prestazioni, di cui il 20% su utenti provenienti da altre Asl abruzzesi e il 17% da altre Regioni con una mobilità attiva del 37%. Dopo il sisma l’attività è andata progressivamente aumentando: dalle 4789 del 2009 alle 7.381 del 2013. 
La UOC di Andrologia Medica si avvale di personale esclusivamente universitario. Ecco lo staff medico coordinato dal prof. Felice Francavilla: prof. Sandro Francavilla, dr.ssa Giuliana Cordeschi, prof.ssa Carla Tatone, dr.ssa Roberta Bruno e signora Anna Spaziani (professioni sanitarie).