SANITA'

Abruzzo. Malattie congenite e neoplasie: con le staminali a L’Aquila guarisce il 90% dei casi

Grazie al servizio di immunoematologia, compiuti 69 innesti di cellule

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3260

Abruzzo. Malattie congenite e neoplasie:  con le staminali a L’Aquila guarisce  il 90% dei casi






L’AQUILA. 90% di guarigioni totali per le malattie congenite e neoplasie del sangue: è l’eccezionale risultato raggiunto dal servizio di immunoematologia e tipizzazione tissutale dell’ospedale san Salvatore di L’Aquila, diretto dal prof. Franco Papola.
Una struttura i cui sofisticatissimi esami (validati e utilizzati in tutto il mondo) consentono di capire,  tramite complesse procedure di laboratorio,  se ci sono le compatibilità tra donatori e riceventi per effettuare i trapianti di cellule staminali emopoietiche. Sulla base degli esami, compiuti dal centro di tipizzazione aquilana,  sono stati compiuti, nel 2012, 69 trapianti di cellule (di cui 5 su pazienti in età pediatrica), negli ospedali di Pescara e, oltre confine regionale, nei presìdi ospedalieri di Ancona, Ascoli Piceno e Campobasso. L’unità di Immonematologia, infatti, è centro di riferimento per Abruzzo e Molise.
 Lo scorso anno 413 sono stati i soggetti studiati per essere sottoposti a trapianti di cellule.  Il quadro delle importanti attività, svolte dal centro aquilano, è emerso da  convegno di formazione professionale, iniziato ieri e che si chiude oggi all’ospedale di L’Aquila, sala Alice Dal Brollo, (orari: 8.30- 12.45 e 14.30-19-00) dal titolo: “Uso clinico delle cellule staminali”, organizzato proprio dal centro di immunoematologia e tipizzazione tissutale del San salvatore. Nel corso del dibattito didattico si è parlato anche del metodo Stamina, bocciato dal Ministero della Salute.
«Questo metodo», ha detto il prof. Papola, «non ha basi scientifiche e ne viene chiesto l’adozione perché, per alcune malattie, non vi sono attualmente terapie. Però, dall’esame effettuato dagli esperti incaricati a livello nazionale, Stamina non ha mostrato evidenze scientifiche, cioè benefici per i malati  anche se, sul piano umano, comprendiamo chi tenta il possibile contro malattie oggi incurabili».