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Tumori ginecologici. A Pescara tecnologie in 3D e liste d’attesa ridotte al minimo

Giovedì e venerdì il congresso a Francavilla

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Tumori ginecologici. A Pescara tecnologie in 3D e liste d’attesa ridotte al minimo
PESCARA. Liste d’attesa ridotte al minimo, pazienti che arrivano da tutta Italia per farsi curare a Pescara.

Ma anche interventi di chirurgia oncologica (i primi in Italia) effettuati addirittura con la nuova tecnologia 3D. Tutto questo grazie al polo d’eccellenza del Dipartimento di Oncologia dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, che giovedì 22 e venerdì 23 novembre presenterà i dati italiani e abruzzesi sulla prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori ginecologici, nella due giorni del Congresso nazionale Cipomo (Collegio Italiano dei Primari oncologici), in programma a Francavilla al Mare (Ch), presso il Romantik Hotel Sporting Villa Maria.
“I tumori ginecologici, approccio multidisciplinare”, questo il titolo del convegno che vedrà in prima linea il reparto di Ostetricia e Ginecologia e il Dipartimento di Oncologia, coordinato dal professor Marco Lombardo, direttore del Dipartimento di Oncologia AUSL di Pescara e dal professor Maurizio Rosati, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia ed esperto oncologo-ginecologo in tecniche di chirurgia laparoscopica.
Il convegno verterà sul delicato tema dei tumori femminili e punterà alla sensibilizzazione delle donne verso l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Ogni anno, infatti, in Italia si registrano 7.700 nuovi casi di tumori all'endometrio, 4.500 all'ovaio e 3.500 all'utero.
E in quest’ottica l’ospedale civile di Pescara si conferma polo d’eccellenza a livello nazionale. Lo provano i dati dell’ultimo anno, che hanno visto un’inversione di tendenza rispetto al passato, con pazienti che arrivano da tutta Italia per farsi curare nel centro pescarese. Poi l’incremento dei casi di chirurgia mini-invasiva e soprattutto l’accesso alle nuove frontiere tridimensionali, grazie alla prima paziente in Italia operata al collo dell’utero con tecnica 3D. Tra i temi del congresso anche l’importanza del lavoro interdisciplinare, con la partecipazione di più figure professionali che collaborano nella gestione e cura della malattia: dalla diagnostica alla terapia, al supporto medico e psicologico delle pazienti affette da neoplasie.
Giovedì 22, dopo i saluti delle autorità (Claudio D’Amario, direttore generale Ausl e Guido Tuveri di Trieste, presidente Cipomo) ci si soffermerà sui nuovi approcci terapeutici al carcinoma ovarico e alla cervice uterina. Venerdì 23 si parlerà di tumore dell’endometrio e dei nuovi trattamenti adiuvanti. Importante rilievo anche alla gestione dei tumori ginecologici nella paziente anziana e al ruolo dell’infermiere nella gestione delle pazienti con neoplasie. Seguirà la tavola rotonda moderata dal giornalista Rai Tiberio Timperi, sulle nuove modalità di cura: con la chirurgia robotica e laparoscopica,  dalle ore 11.30 alle 13.30.