La solitudine può uccidere, asociali vivono 4 anni in meno

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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LONDRA. Forse spesso lo si sottovaluta ma essere circondati da familiari e amici ti fa vivere più a lungo.

 

Invece le persone che non hanno alcuna vita sociale avrebbero il 50 per cento di probabilità in più di morire rispetto a coloro che invece hanno molti amici e un rapporto stretto con i familiari. Questo e' quanto emerso da uno studio delle università dello Utah e della Carolina del Nord, riportato dal quotidiano britannico Daily Mail.

I ricercatori hanno scoperto che chi socializza regolarmente con la famiglia e gli amici vive in media 3,7 anni più a lungo di quelli che conducono una vita solitaria.

Le persone con scarso sostegno sociale, infatti, hanno un tasso di mortalità alto come quello degli alcolisti, mentre l'impatto di fare nuove amicizie e' comparabile a quello di smettere di fumare. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 148 studi condotti in 30 anni e che hanno coinvolto più di 300 mila persone.

«Gli amici e le persone di supporto possono rendere la vita più facile ogni giorno», ha detto Burt Uchino, che ha coordinato lo studio. «Possono incoraggiare - ha continuato - anche le pratiche per avere una migliore salute, come consultare un medico o fare più esercizio. Possono anche aiutare indirettamente, facendoci credere che si ha qualcosa per cui vivere». Secondo i ricercatori, il sostegno emotivo che danno le persone può aiutare a mettere i problemi nella giusta prospettiva. «Avere relazioni sicure e sentirsi amati - ha detto Uchino - fa vivere meglio le persone». Lo studio ha anche trovato un collegamento tra la morte e la solitudine sia negli uomini che nelle donne, indipendentemente dalla loro salute.

15/09/2010 9.03