Gli ospedali teatini promossi dai pazienti, buono il giudizio sull’assistenza

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Presentati i risultati di un’indagine che ha coinvolto 537 malati.

Soddisfatti dell’assistenza ricevuta? Sì. Nonostante le polemiche e le proteste riferite più che altro alle attività ambulatoriali, i cittadini si dichiarano soddisfatti dell’assistenza ricevuta negli ospedali della provincia di Chieti.

E’ quanto emerge da un’indagine svolta dal Servizio Qualità della Asl Lanciano Vasto Chieti tra i pazienti ricoverati, ai quali è stato sottoposto un questionario con 17 domande che mettono in luce i diversi momenti legati alla degenza, e sui quali sono stati chiamati a esprimersi.

Il campione, composto da malati ricoverati per più giorni, era così distribuito:143 a Chieti, 54 a Ortona, 182 a Lanciano, 120 a Vasto e 38 ad Atessa, per un totale di 537 pazienti, i quali hanno giudicato diversi aspetti legati alla degenza: gradimento alto per l’assistenza ricevuta dagli infermieri, pari al 92%, così come per la cortesia e la disponibilità manifestate dagli stessi, ma anche i medici non sono da meno, apprezzati dall’88%: in particolare le perfomance migliori si registrano a Ortona e Atessa, dove la percezione della qualità si attesta a livelli davvero alti.

Un po’ meno brillante, invece, il risultato riferito alla comprensibilità del linguaggio usato dal personale: i pazienti capiscono più facilmente gli infermieri che i medici, per via della chiarezza delle informazioni ricevute; anche in questo la situazione è più “felice” negli ospedali più piccoli, dove evidentemente il numero limitato di ricoverato determina una dimensione più familiare e consente una comunicazione più efficace con gli operatori.

Giudicata piuttosto male, invece, la segnaletica, che si ferma al 66% dei giudizi positivi, perché in molti ne hanno rilevato l’insufficienza e anche la scarsa chiarezza ai fini dell’indicazione del percorso da seguire per raggiungere un reparto.  La soddisfazione precipita, invece, alla voce «tempi di attesa per le prenotazioni e visite specialistiche», con un indice di soddisfazione limitato al 40%, una indicazione chiara della necessità da parte dell’Azienda di mettere in atto azioni correttive per riportare entro tempi più contenuti l’erogazione delle prestazioni ambulatoriali.

Buoni voti, invece, per la pulizia e il confort delle stanze, che guadagna il 75% come media aziendale, mentre il gradimento subisce una certa flessione (65%) relativamente ai pasti, dove la parte del leone la fa l’ospedale di Vasto “premiato” per la qualità, quantità, presentazione e orario di somministrazione.

La soddisfazione per la qualità complessiva espressa da ciascuna struttura è stata così sintetizzata: 72% Chieti, 85% Lanciano, 77% Vasto, 74% Ortona, 94% Atessa.

«L’indagine ci fornisce indicazioni importanti  – commenta il direttore generale Francesco Zavattaro – perché solo attraverso l’ascolto riusciremo a concretizzare quell’orientamento all’utenza che fa la differenza per un’Azienda come la nostra.  Le risposte indicano i settori che restano ancora critici nella nostra organizzazione, e siamo già al lavoro per trovare soluzioni adeguate. Ho chiesto agli uffici preposti un nuovo progetto per migliorare la segnaletica, mentre sul fronte delle liste d’attesa potremo annunciare fra qualche giorno importtanti novità».

 21/03/2011 18.45