Chirurgia mininvasiva, tre tumori in sedi diverse asportati in un unico intervento

Alessandro Biancardi

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ABANO TERME. Tre tumori asportati in contemporanea senza lasciare cicatrici, due localizzati nel fegato, il terzo nell'intestino.

Performance chirurgica d'eccellenza al Policlinico di Abano Terme (Padova): l'équipe di Chirurgia generale diretta dal dottor Gianandrea Baldazzi ha eseguito un delicato e complesso intervento di duplice resezione epatica e del retto totalmente in chirurgia laparoscopica mininvasiva.

L'operazione, eseguita dal dr Baldazzi insieme con il dr. Roberto Panini e la dott.ssa Diletta Cassini, è stata effettuata in un solo tempo chirurgico ed esclusivamente tramite incisioni di pochi millimetri: in un'unica seduta operatoria si è proceduto all’asportazione sia di due neoplasie al fegato sia di un altro tumore nella parte più delicata dell’intestino, il retto.

«Questo è stato possibile grazie all’adozione delle tecniche chirurgiche più evolute e alla disponibilità di strumentazioni all’avanguardia e tecnologicamente progredite che hanno consentito al  paziente – spiega il dr. Baldazzi – un minor dolore, una più rapida ripresa e una degenza decisamente più breve».

 L'importante risultato, dicono dal Policlinico, è stato realizzato «grazie all’esperienza maturata dallo staff di Chirurgia generale in tema di Oncologia digestiva, che ha consentito di eseguire negli ultimi tre anni più di 400 resezioni colorettali».

«Importante la dotazione tecnologicamente avanzata presente al Policlinico – costituita nello specifico dal Robot da Vinci, colonne da video laparoscopia ad alta definizione, sonde ecografiche laparoscopiche intraoperatorie - sia la grande competenza e professionalità dell’équipe di Anestesia e Rianimazione diretta dal dr. Giorgio Davià».

Risolvere in un unico tempo una problematica così complessa, quale la localizzazione di una neoplasia all’interno sia dell'intestino sia del fegato ed esclusivamente attraverso piccole incisioni addominali, si traduce in indubbi vantaggi per il paziente e rappresenta un traguardo professionale che solo poche divisioni chirurgiche italiane riescono a raggiungere.

07/02/2011 10.59