Tumori al fegato, in italia 7mila casi all'anno

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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SIENA. Il tumore al fegato è piu' diffuso in Asia, meno negli Stati Uniti e in Europa.

L'incidenza europea e' di 7 per ogni 100mila individui l'anno negli uomini e 2 per 100mila nelle donne, pari a circa il 2 per cento di tutti i tipi di tumore. In Italia vengono diagnosticati oltre 7000 nuovi casi di tumore all'anno. Il 7% circa dei pazienti con tumore epatico ha un'eta' superiore a 65anni. La cronica carenza di donatori non consente di poter candidare al trapianto tutti i pazienti con epatocarcinoma. Di tutto questo si parlera' dal tre febbraio a Chianciano Terme, in provincia di Firenze nell'ambito di un corso di aggiornamento e formazione per giovani medici sul tema dei trapianti nei tumori al fegato organizzato dall'Associazione italiana per lo studio del fegato e dalla Societa' italiana di gastroenterologia. Il corso e' rivolto alle nuove leve della epato-gastroenterologia italiana e dara' ampio spazio al dibattito e a sessioni di lavoro in piccoli gruppi oltre che alla discussione plenaria dei casi clinici. Secondo gli esperti non e' ancora noto l'esatto meccanismo con il quale si sviluppa il tumore del fegato e restano molti punti da chiarire. Le principali cause dello sviluppo di un epatocarcinoma sono l'epatite B e l'epatite C, in particolare se hanno dato esito ad un quadro di malattia cronica conme la cirrosi. Il trapianto e' in teoria la terapia piu' efficace, rimuovendo sia il tumore che il fegato. La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti trapiantati che rientrano nei criteri giunge anche all'80 per cento.

01/02/2011 18.28