Influenza: crescono casi, 26 le vittime da virus h1n1

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Salgono a 26 le vittime dell'influenza A che sta raggiungendo in questi giorni, come atteso, il picco dell'epidemia stagionale.

Ieri una donna di 52 anni, affetta da gravi patologie pregresse (sclerosi multipla e deficit immunitario) e positiva al tampone dell'influenza H1N1 è deceduta all'ospedale di San Bonifacio (Verona). La paziente,che risiedeva a Verona città, non era vaccinata. Nel Piacentino è deceduto un bambino di sei anni all'ospedale di Fiorenzuola d'Arda, dove era ricoverato. Il bimbo, affetto da una grave cardiopatia congenita. Nella terza settimana dell'anno che va dal 17 al 23 gennaio, continuano ad aumentare i casi di influenza, in particolare tra i bambini fino a 4 anni. La rete di sorveglianza 'Influnet', coordinata dal ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità - ha registrato da 879 medici sentinella poco più di 450 mila casi, per un'incidenza di 7,52 casi ogni 1000 abitanti (nella seconda settimana dell'anno era stata rilevata un'incidenza di 6,18). Ed è impennata di casi tra i bimbi (0-4 anni) con un incidenza di 19,14, ma anche nella fascia 5-14 anni (incidenza 15,21). Stabile, invece, l'incidenza dell'influenza nella fascia di età da 15 a 64 anni, che è pari a 6,21 casi ogni 1000 abitanti (6,29 la settimana precedente), mentre nella fascia '65 e oltre' è in calo (da 2,25 a 1,59 casi). A livello regionale, la minore incidenza si ha in Friuli-Venezia-Giulia (4,60 casi ogni 1000 abitanti), seguito dalla Sardegna (4,64 casi) e dalla Puglia (5,03). Sempre esaminando nel dettaglio i dati regionali e delle Province Autonome, emerge che la maggiore incidenza in assoluto (32,09) si ha tra i bambini tra i 0 e 4 anni della Provincia Autonoma di Trento. Molto colpiti dall'influenza anche i bimbi piemontesi (28,60).

29/01/2011 11.37