A Teramo visite gratuite per emorroidi e stipsi

Alessandro Biancardi

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TERAMO. L'ospedale Mazzini è una delle 55 strutture che aderiscono alla “Terza Settimana Nazionale per la Diagnosi e la cura di Emorroidi e Stipsi” che si terrà dal 24 al 28 gennaio 2011.

Tutti coloro che hanno problemi di emorroidi o di stipsi potranno sottoporsi ad una visita specialistica gratuita.

«Obiettivo delle visite, semplici, rapide e indolori», spiega il professor Antonio Longo ex presidente della Società Italiana Unitaria di Colonproctologia,«è far emergere questi disturbi, di cui i cittadini parlano poco per pudore e perché spesso sono convinti che siano cronici, cioè senza soluzione. Non è così, invece, guarire è possibile».  

«Soprattutto con l’aiuto del colonproctologo, uno specialista poco conosciuto in Italia», precisa il dottor Angelo Stuto, neo Presidente Siucp, «capace di formulare diagnosi precise sull’origine di ciascun problema e di indicare la terapia da seguire».

«Attraverso la giusta diagnosi si possono conoscere le origini del proprio disturbo e seguire una terapia mirata», afferma il dottor. Mario Cicconi, Responsabile Centro di Colon-proctologia dell’Ospedale di Teramo, «oggi esistono tecniche chirurgiche che prevedono un intervento rapido e poco doloroso in grado di eliminare fastidi, imbarazzi e perdite di tempo. In Abruzzo, come in Italia, stipsi ed emorroidi sono patologie molto diffuse nella popolazione, infatti colpiscono circa 270.000 persone in Abruzzo e, dopo accurate indagini specialistiche ed adeguata terapia medica, nel 50% è possibile ricorrere con successo al trattamento chirurgico».

Presso l’ospedale di Teramo si eseguono con successo trattamenti che risolvono il problema come la “prolassectomia secondo Longo” in caso di emorroidi, intervento indolore e con bassa percentuale di recidiva; o come intervento di “doppia prolassectomia rettale secondo Starr” per la risoluzione della stipsi rettale di pertinenza chirurgica con patologie associate tipo rettocele e sindrome da ostruita defecazione.

L'iniziativa è promossa dalla Società Italiana Unitaria di Colonproctologia con il patrocinio del ministero della salute e dell'associazione cittadinanza attiva.

18/01/2011 9.43