Natale. Diabetologi, 5 regole per evitare 'effetto cenone'

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA.  Sì al panettone e agli interminabili cenoni con amici e parenti, ma senza esagerare e con un piu' frequente autocontrollo della glicemia.

Si avvicinano le feste natalizie e i 3 milioni di diabetici italiani dovranno prestare attenzione a quello che gli esperti hanno gia' ribattezzato "effetto cenone": la tavola delle feste si riempie, infatti, di dolci tentazioni e aumenta cosi' il rischio dell' iperglicemia, cioe' di un aumento delle concentrazioni di glucosio nel sangue che, a lungo andare, puo' comportare una serie di complicanze croniche e irreversibili.

 "A Natale si moltiplicano le occasioni di festa e aumenta il rischio di iperglicemia: i cenoni e le abbuffate di dolci possono causare, infatti, un introito calorico superiore", spiega il professor Alberto Maran, docente di Malattie del Metabolismo all'Universita' degli Studi di Padova. "In generale, durante le feste di Natale, la persona con diabete deve aumentare i controlli della glicemia, in modo da reagire scegliendo la giusta dose di insulina da somministrarsi, la quantita' di carboidrati da assumere e l'esercizio fisico da svolgere, in modo anche di consentire al diabetologo di valutare il quadro metabolico in maniera piu' accurata". Al paziente diabetico, correttamente educato ed in grado di gestire il proprio diabete, nulla e' vietato, ma e' consigliabile concordare con il proprio diabetologo uno schema speciale per le feste ed e' poi sempre bene conoscere i cibi da evitare: i dolci e tutti gli alimenti ricchi di carboidrati semplici e glucosio, ma bisogna prestare attenzione anche ai carboidrati complessi. Ecco le cinque regole per evitare l'"effetto cenone": Aumentare i controlli della glicemia per scegliere la giusta dose di insulina da somministrarsi, la quantita' di carboidrati da assumere e l'esercizio fisico da svolgere, permettendo cosi' al diabetologo di avere maggiori basi per valutare il proprio quadro clinico. Studiare con il proprio diabetologo uno "schema da banchetto" per mantenere un equilibrio glicemico anche mangiando piu' del solito. Non esagerare con dolci, torte, miele e con tutti gli alimenti ricchi di carboidrati semplici e glucosio. Attenzione anche ai carboidrati complessi (pasta, pane, patate etc.) perche' possono determinare un aumento della glicemia prolungato nel tempo. Non eccedere con l'alcool ed evitare in particolare i cocktail: sono, infatti, bevande ricche di zuccheri e frutta che possono comportare un rischio elevato di iperglicemia. Un esercizio fisico moderato, ad esempio una passeggiata quotidiana, consente benefici non solo dal punto di vista della glicemia, ma ad esempio sulla concentrazione dei lipidi nel sangue, sul colesterolo, sui trigliceridi e anche sul livello di pressione.

 20/12/2010 12.32