Abruzzo, malattie cardiache prima causa di morte

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Sono le malattie cardiovascolari la prima causa di morte e la principale causa di ricovero ospedaliero in Abruzzo.

E' quanto emerge dai dati della Società Italiana di Cardiologia, attesa da domani a lunedì dal 72/0 congresso nazionale a Roma. In base agli ultimi numeri pubblicati dall'Istat - si legge in una nota della Sic - in regione su 13.475 decessi ben 5.455 sono stati provocati da malattie del sistema circolatorio e 3.462 da tumori. La provincia dove le malattie del sistema circolatorio hanno fatto più vittime è stata quella di Chieti (1.729 decessi).

E poi L'Aquila (1.369), Pescara (1.140) e Teramo (1.217). In tutta Italia, Abruzzo compreso, pur restando la prima causa di mortalità, le malattie cardiovascolari fanno meno vittime. Tra i 2003 e il 2007, in Abruzzo, il tasso di mortalità per malattie del sistema circolatorio fa registrare un -6,8% ogni centomila abitanti (-8,6% per gli uomini; -5,6% per le donne). In Abruzzo in un solo anno i ricoveri legati a malattie e disturbi dell'apparato cardiocircolatorio sono stati 39.208, dei quali 3.047 per infarto miocardico acuto. Tra le tante plausibili preoccupazioni legate alle malattie cardiovascolari, spiega in una nota il presidente della Società Italiana di Cardiologia, Salvatore Novo, si segnalano «la paura di perdere il posto di lavoro, la mobilità, l'ansia di non arrivare alla fine del mese, le notizie sui grandi cambiamenti nel sistema pensionistico. Noi cardiologi - argomenta - vediamo sempre più italiani alle prese con 'batticuori' legati a stati ansiosi. E poi ci sono le forti emozioni: basti pensare alle scommesse che stanno aumentando, alle aspettative che un pensionato mette nel gratta e vinci al quale tutte le mattine affida il suo futuro».

09/12/2011 17:08