In Italia 600mila celiaci, ma 4 su 5 non lo sanno

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2568

ROMA. E' la piu' frequente intolleranza alimentare nel mondo, l'unica, malgrado i progressi medici, che non abbia una cura se non quella di eliminare totalmente l'elemento non tollerato dalla dieta.

 

La celiachia, intolleranza al glutine, colpisce oltre 600mila italiani, ma 4 malati su 5 non sanno di esserlo: i casi diagnosticati sono appena 122mila. E' quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento del ministero della Salute sulla celiachia. «L'estrema variabilità dei sintomi e segni con cui la celiachia si manifesta - si legge nel rapporto - rende spesso la diagnosi difficile e di conseguenza frequenti sono i casi di diagnosi tardive o addirittura sbagliate», tanto che «il periodo medio che intercorre dalla presa di consapevolezza dei sintomi da parte del paziente alla diagnosi supera i sei anni». Le conseguenze possono essere devastanti: non seguire la dieta espone il malato «a sintomi che inficiano severamente la qualità della vita», e persino a «complicanze neoplastiche».

Nel 2010 risultano censiti in Italia 122.482 malati, il doppio di quelli censiti nel 2007 (erano 64.398) e 12mila in piu' dell'anno precedente. Un aumento costante in tutte le regioni italiane, fatta eccezione della Basilicata. Le regioni con piu' celiaci sono Lombardia, Lazio e Campania, con rispettivamente il 15,3%, l'11,2% e l'11% del totale. Le donne celiache si confermano molto più numerose degli uomini, ben più del doppio: 35.824 malati maschi contro 86.477 femmine. Questo perchè la celiachia è una malattia con una componente autoimmune, ossia mediata da fattori ormonali per i quali si sviluppa maggiormente nelle donne.

22/11/2011 09:46