Pillola dei 5 giorni dopo arriva in Italia: contraccettivo o abortivo?

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

4715

ROMA. Potrà essere usata solo dietro prescrizione medica, entro cinque giorni dal rapporto sessuale, in assenza di gravidanza.

Il suo nome commerciale è Ellaone ed è la nuova trovata messa in campo dalla HRA Pharma, azienda farmaceutica europea a capitale privato. A dir la verità il contraccettivo è nuovo solo in  Italia dove è approdato ufficialmente da ieri mentre sugli scaffali di farmacie tedesche, inglesi, americane e spagnole circolava dal 26 maggio  scorso quando ha ricevuto l'ok da parte della Commissione Europea.  Ma i dubbi sul nuovo contraccettivo sono tanti. C'è chi pensa si tratti di un abortivo, chi lo ritiene parte di una strategia marketing dell'azienda produttrice.  Solo da oggi il la pillola di 5 giorni dopo sarà disponibile nelle farmacie italiane. A legittimarla è il decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 novembre del direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Guido Rasi, che prevede l'inserimento del farmaco in fascia C, cioè a carico dell'utente.

Il farmaco deve  essere assunto entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contraccettivo e si potrà prendere solo dietro prescrizione medica rilasciata se la paziente avrà presentato un test di gravidanza negativo. Ogni confezione conterrà un blister con una compressa da 30 milligrammi e  si può acquistare anche online.

Sui benefici ed utilità del farmaco il fronte medico si spacca. C'è chi come Sergio Pecorelli, presidente dell'Aifa  non lo ritiene un farmaco diverso dagli altri  e sottolinea i controlli serrati sul consumo del prodotto «per salvaguardare la salute del cittadino e porre attenzione agli effetti collaterali».

«L'Aifa si è mossa», ha dichiarato Pecorelli, «per far sì che vi possa essere un registro dove sono contenute le informazioni sulle donne che nonostante abbiano assunto il farmaco sono incorse comunque in una gravidanza». C'è chi, invece, come il professore Lucio Romano del dipartimento di scienze ostetrico ginecologiche, urologiche e medicina della riproduzione dell'Università di Napoli “Federico II” mette in guardia sulla nuova pillola e si fa qualche scrupolo morale.

 «Siamo di fronte», dice, «ad un tentativo concreto di commercializzare un abortivo per contraccettivo. L'operazione culturale è chiara per quanto già nota: presentare la gravidanza, in quanto non programmata o desiderata, come una malattia da “trattare”, ovvero ricorrendo a procedure abortive».  A destare qualche piccola preoccupazione è la pubblicità smodatata  che si fa del prodotto sul web. Digitando  Ellaone  uk, ad esempio, ci si imbatte in una valanga di risultati tutti a scopo promozionale: “Buy Ellaone online” (compra ellaone online) è lo slogan più ricorrente. Sulla pagina Ellaone è possibile acquistare subito il prodotto compilando “un questionario medico” e indicando le malattie avute, peso, altezza, dopodiché è possibile procedere col pagamento. In pochi passaggi si può ordinare il prodotto.

Siamo sicuri che sia… sicuro?

Marirosa Barbieri  19/11/2011 9.29