CONSENSI E RIFIUTI

Rifiuti, la Regione Abruzzo accelera su Ato unico e Autorità di gestione

A breve commissariati comuni inadempienti

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Rifiuti, la Regione Abruzzo accelera su Ato unico e Autorità di gestione

ABRUZZO.  La Regione Abruzzo persegue l'obiettivo di una gestione integrata dei rifiuti urbani attraverso l'eliminazione della frammentazione del sistema di gestione costituito dai Consorzi comprensoriali dei rifiuti.

Con questo intento, è stata prevista una nuova governance della gestione dei servizi del ciclo integrato dei rifiuti urbani, mediante l'organizzazione di un unico Ambito Territoriale Ottimale regionale, denominato "ATO Abruzzo" e l'istituzione di una Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti urbani, denominata "AGIR", ente rappresentativo di tutti i Comuni dell'ATO Abruzzo, a cui gli stessi partecipano obbligatoriamente.

Al fine dello svolgimento delle funzioni previste dalla norma regionale in materia di rifiuti, è prevista la figura del Commissario Unico Straordinario (incarico attualmente ricoperto da Giovanni Damiani ) il quale ha provveduto a diffidare i Comuni che non hanno ancora provveduto con atto del consiglio comunale ad approvare la Convenzione per la costituzione dell'AGIR.

La Giunta regionale, considerato che fino ad oggi 6 comuni hanno deliberato di non approvare la convenzione, 13 hanno rinviato la seduta consigliare e 45 risultano inadempienti, nella sua seduta di ieri sera ha approvato un provvedimento con il quale demanda al Presidente Luciano D'Alfonso il potere di nomina di commissari "ad acta" ai fini dello svolgimento delle funzioni previste in vista della costituzione dell'Agenzia. Comuni che non hanno approvato la convenzione sono: COLLEDIMACINE, MONTAZZOLI, PALENA, PESCOCOSTANZO, POPOLI, TORINO DI SANGRO Comuni inadempienti: ALBA ADRIATICA, AVEZZANO, BISEGNA, BISENTI, CAMPLI, CAPISTRELLO, CAPPADOCIA, CARPINETO SINELLO, CASALANGUIDA, CASTELLAFIUME, CASTELLI, CASTELVECCHIO CALVISIO, CELANO, CIVITA D'ANTINO, COLLARMELE, COLLECORVINO, COLLEPIETRO, CORTINO, CUPELLO, DOGLIOLA, FRESAGRANDINARIA, FRISA, GUARDIAGRELE, GUILMI, LECCE NEI MARSI, LISCIA, MASSA D'ALBE, MONTERODOMO, MORINO, ORSOGNA, ORTUCCHIO, OVINDOLI, PALMOLI, PERANO, PESCOSANSONESCO, PICCIANO, ROCCASCALEGNA, ROSCIANO, S. BENEDETTO IN PERILLIS, S. BUONO, SCERNI, SECINARO, TIONE DEGLI ABRUZZI, VILLA CELIERA, VILLETTA BARREA.

  Comuni che hanno rinviato la seduta consiliare per la decisione: ARIELLI, CANZANO, CELLINO ATTANASIO, CIVITELLA CASANOVA, LAMA DEI PELIGNI, PALOMBARO, PENNAPIEDIMONTE, PETTORANO SUL GIZIO, PIETRANICO, SANT'EUFEMIA A MAIELLA, TORREBRUNA, TORRICELLA PELIGNA, VILLAVALLELONGA.