I consiglieri regionali vogliono l'Ipad. 55 tablet in arrivo in Regione

Alessandro Biancardi

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REGIONE TECNOLOGICA. ABRUZZO. 55 Ipad in arrivo per i Consiglieri regionali, componenti esterni della giunta regionale, direttori e dirigenti del Consiglio.

REGIONE TECNOLOGICA. ABRUZZO. 55 Ipad in arrivo per i Consiglieri regionali, componenti esterni della giunta regionale, direttori e dirigenti del Consiglio.

Probabilmente, se si riuscirà ad espletare la procedura in modo rapido, il nuovo regalo potrebbe arrivare direttamente sotto l'albero di Natale, o forse anche prima. Fatto sta che il Consiglio regionale, direzione attività amministrative, ha inviato nelle scorse settimane ad alcune attività commerciali abruzzesi un invito a partecipare alla gara. I soldi per acquistarli saranno quelli delle casse pubbliche perchè ''ovviamente'' consiglieri e dirigenti non si acquisteranno da soli la magica tavoletta della Apple (serve per lavoro, non per divertirsi, eh!). La Regione, per risparmiare e per dimostrare che fa acquisti oculati, vuole anche un prezzo migliore rispetto a quello di mercato. Ma non chiamateli privilegi, sul tablet loro lavoreranno per noi.

La notizia esce dal Movimento a 5 stelle che è riuscita ad intercettare la missiva inviata ai fornitori. «Certamente 40 mila euro circa, iva compresa, non sono nulla in confronto al miliardo di euro circa di debito della Regione Abruzzo», commenta Gianluca Vacca, «ma non comprendiamo perchè i cittadini abruzzesi dovrebbero pagare 55 ipad».

I consiglieri, dirigenti e direttori, si ''accontenteranno'' di un Ipad2 con wi fi 32giga bit+3G, color nero (costo attuale in un centro commerciale circa 700 euro), «completi di tutti gli accessori nonché di ogni software in dotazione di serie con relativa licenza d'uso».

Ma nell'acquisto si aggiungono anche 55 Ipad smart cover (la custodia, in pratica) in poliuretano color grigio (costo in centro commerciale circa 40 euro). Quale prezzo riusciranno a spuntare? La base d'asta al ribasso è di 34 mila Euro iva esclusa (deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 180 dell'11.11.2010) mentre a prezzo pieno la spesa sarebbe di 40 mila euro.

Ma perchè questo acquisto? L'urgenza e l'importanza si spiega proprio nella lettera inviata ai fornitori e si chiarisce che i consiglieri, dirigenti e direttori hanno necessità di «dotarsi degli strumenti idonei alla implementazione del cosiddetto ciclo del documento digitale nell'ambito dell'attività istituzionale del Consiglio, obiettivo strategico in linea con le azioni previste dal Codice dell'Amministrazione digitale».

«Vorremmo sapere», commenta Vacca, «se questi Ipad sono stati effettivamente già acquistati, se sono già arrivati ai destinatari o se arriveranno sotto le vacanze natalizie, magari portate da Babbo Natale; e poi vorremmo sapere se queste dotazioni verranno utilizzate solo in sede regionale o se gli amministratori potranno portarseli anche nelle proprie dimore, magari per farci giocare i figli; o infine vorremmo sapere se alla scadenza del mandato elettorale questi strumenti verranno riconsegnati alla Regione per essere utilizzati dai nuovi consiglieri o se diventeranno di proprietà degli vecchi che potranno così disporne liberamente, sempre ovviamente a spese dei cittadini abruzzesi».

Il movimento 5 stelle contesta comunque questa trovata: «ci sembra proprio uno spreco immotivato di denaro pubblico, ancora più grave considerando i tempi di crisi che stiamo vivendo; a noi sembra l'ennesima dimostrazione di come la casta pensi sempre ai propri privilegi che non alla collettività. 

Cosa cosa ne pensano i cittadini abruzzesi, i numerosi cassaintegrati o coloro che hanno perso il lavoro, di questo 'regalino'  per i nostri amministratori?»

a.l.  14/11/2011 9.04