Tar, stop alle auto blu per le Regioni. A rischio tagli 75 mila veicoli

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2350

ABRUZZO. Gli enti locali hanno a disposizione 2.000 auto blu/blu, 4.500 auto blu e 69.500 auto grigie. Ma quanto ci costano?

ABRUZZO. Gli enti locali hanno a disposizione 2.000 auto blu/blu, 4.500 auto blu e 69.500 auto grigie. Ma quanto ci costano?

La prima sezione del Tar del Lazio, accogliendo un ricorso presentato dal Codacons, ha ordinato lo stop alle auto blu per le Regioni e per gli enti locali.

L’associazione aveva impugnato al Tribunale Amministrativo il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011, relativo alla regolamentazione delle auto blu, nella parte in cui allargava la platea di soggetti beneficiari delle vetture di Stato. Tale decreto, infatti, sulla carta era volto a razionalizzare l’utilizzo delle auto blu e limitarne i costi, ma di fatto escludeva dall’ambito di applicazione, e quindi dalle limitazioni, tutte le Regioni e gli enti locali.

Il Tar, nella persona del presidente Roberto Politi, ha accolto rilevato come «la limitazione anzidetta, segnatamente per quanto concerne Regioni ed Enti Locali, non solo non trova fondamento nella norma primaria in pretesa attuazione della quale il Decreto presidenziale è stato emanato, ma neppure rivela profili di ragionevolezza e logicità con immediatezza apprezzabili, atteso il considerevole onere riveniente per le finanze pubbliche dall’utilizzo di mezzi di servizio proprio con riferimento a tali soggetti».

Ora – fanno sapere il Condacons - la palla potrebbe passare a Mario Monti nel caso in cui prendesse in mano le redini del Governo. Il Tar ha infatti disposto che entro 60 giorni il Presidente del Consiglio riveda il decreto presidenziale in oggetto, «al fine di individuare in modo più congruo i soggetti beneficiati delle auto di Stato». Infine in Abruzzo, quindi, il numero di auto blu assegnate alla Regione e agli enti locali, dovrà essere rivisto, così da rispettare il regolamento che prevede tagli e una riduzione dei costi a carico dello Stato.

LA CARICA DELLE 86 MILA


In tutta Italia circolano 86 mila auto blu: circa 5.000 sono auto blu/blu (auto di rappresentanza politico-istituzionale), 10.000 sono auto blu (auto al servizio della dirigenza delle amministrazioni, in linea di massima con autista) e circa 71.000 auto grigie (come quelle abruzzesi), vetture a disposizione degli uffici locali per attività strettamente operative (controlli ambientali e manutentivi del territorio, visite ispettive, servizi delle amministrazioni).

Secondo il monitoraggio degli anni  2008, 2009 e 2010 nella Pubblica Amministrazione centrale sono presenti circa 3.000 auto blu/blu, 5.500 auto blu e 1.500 auto grigie. La Pubblica Amministrazione locale dichiara invece una dotazione pari a 2.000 auto blu/blu, 4.500 auto blu e 69.500 auto grigie. Inoltre dall'ultimo monitoraggio fatto da Formez PA - centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubblica amministrazione, emerge che il personale alla guida è stimato pari a 2,1 addetti per le auto blu/blu e a 1,2 addetti per le auto blu. A tale numero si deve aggiungere il personale a diverso titolo direttamente o indirettamente impegnato al servizio del parco auto, e che mediamente risulta pari a 0,20 addetti per ogni autovettura. In base alle stime effettuate sul costo complessivo del personale impegnato, la spesa media annuale, inclusiva dei costi di ammortamento è mediamente di 130.000 euro per ogni auto blu/blu, di 85.000 euro per ogni auto blu e di 16.000 euro per ogni auto grigia. Il costo del personale incide per oltre il 70% del costo totale di gestione.

Il costo totale, comprensivo del personale, è stimato in 2.5 miliardi di euro per le 86.000 autovetture monitorate, a cui sono da aggiungere circa 1,2 miliardi di euro per la gestione del parco autovetture escluse dalla rilevazione (circa 75.000 autovetture utilizzate per servizi di sicurezza e vigilanza).

 12/11/2011 9.25