"Creaimprese", i fondi non arrivano. Gatti:«tutto ok ma potevamo impiegarci di meno»

Alessandro Biancardi

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"Creaimprese", i fondi non arrivano. Gatti:«tutto ok ma potevamo impiegarci di meno»
L’AQUILA. Un progetto nei cassetti della Regione da tempo e gli imprenditori s’infuriano. Si tratta di “Creaimprese”, l’iniziativa messa in campo dall’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti nel lontano 7 ottobre 2010 e che, a distanza di un anno, non ha ancora visto la luce.

Eppure sono stati fatti corsi di formazione, le imprese hanno investito danaro, tempo e risorse. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti risale a maggio scorso e dopo mesi finalmente ci siamo: interrogato sulla questione da PrimaDaNoi.it Gatti assicura: «venerdì usciranno le graduatorie sul sito web della Regione». Ma gli imprenditori non ne sapevano niente. Il progetto prevedeva lo stanziamento di 12,5 milioni di euro (risorse del Fondo Sociale Europeo 2007-2013) dalla Regione Abruzzo per sostenere la nascita di nuove imprese.

«La partecipazione alle attività progettuali», recita il bando «localizzate a Teramo, Giulianova, Pescara, Penne, L'Aquila, Sulmona, Lanciano, Vasto, è totalmente gratuita ed attribuisce precedenza assoluta nella formazione delle graduatorie di finanziamento delle nuove imprese. Le domande d'iscrizione dovranno essere presentate entro le ore 13 del 4 novembre».

Tra le attività di formazione era previsto l'orientamento (durata 8 ore), corso di motivazione e rimotivazione al lavoro (durata 4 ore) e corsi di formazione della durata di 60 ore, localizzati 2 per Provincia e riservati a 160 partecipanti, diretti ad acquisire conoscenze e competenze in materia gestionale.

«SEDOTTI E ABBANDONATI »

Numerose sono state le aziende che hanno aderito al progetto tra cui la cooperativa giuliese “Gli amici del mare” che «ha superato le preselezioni, frequentato il corso di ben 60 ore di presenza, presentato una minuziosa documentazione su mezzi-scopi-costi della nuova impresa ed iniziato l'attività imprenditoriale».

«Dopo una stagione estiva di lavoro e sacrifici», dichiara il presidente della cooperativa, Giuseppe Palandrani (quando ancora non sa che al telefono con Pdn Gatti ha annunciato che venerdì si conoscerà la graduatoria), «e tutte le centinaia di neo aziende nate sotto la tutela dell'assessore Gatti, sono state abbandonate. Ogni nuova impresa ha aperto una posizione Inps, qualcuna ha assunto personale, pressoché tutte hanno acquistato mezzi e strutture nell'attesa che i fondi promessi giungessero. L'ultima comunicazione ufficiale dell'assessore risale al marzo 2011 in cui proclamava l'imminenza dell'erogazione dei contributi. Ci sentiamo sedotti e abbandonati. Ora cosa deve fare chi, con difficoltà e rischi, ha affrontato quelle spese contando sulle parole di Gatti e su quei finanziamenti? Che fine ha fatto “Creaimpresa”? Potrebbe l'assessore comunicare a ciascuna neo impresa lo stato del finanziamento ad oggi? E infatti, più passa il tempo e più le condizioni di avvio di un'impresa se alle prime armi possono venire meno».

IL PROGETTO DORMIGLIONE

PrimadaNoi.it dopo vari ed infruttuosi tentativi di parlare con il direttore dell'assessorato, De Santis, è stato dirottato all'assessore Paolo Gatti.

«I candidati al progetto Creaimprese dovevano avere dei requisiti specifici», ha dichiarato Gatti. «Dopo i corsi di formazione, le imprese interessate avevano tempo fino a maggio per presentare i progetti che poi sarebbero stati oggetto di un' analisi e selezione». Ricapitolando: il 7 ottobre 2010 viene annunciato il progetto, viene emesso un bando di partecipazione ai corsi formativi per il progetto con scadenza il 4 novembre 2010. Vengono fatti subito i corsi e le imprese restano in attesa dei finanziamenti ma solo oggi, dopo un anno ed un mese dall'annunciata iniziativa, l'assessore dice che saranno pubblicate le graduatorie delle imprese selezionate. «Potevamo metterci meno tempo», dice Gatti, «ma ci vuole calma per analizzare centinaia di progetti e valutarli al meglio. Venerdì usciranno le graduatorie ».

A proposito di graduatorie, nel bando si legge: «secondo il fondo sociale europeo Abruzzo 2007-2013, la selezione delle richieste di finanziamento per la creazione d'impresa avverrà secondo una valutazione di ammissibilità e senza formazione di graduatorie, fino ad esaurimento delle risorse, nell'ordine cronologico di presentazione delle istanze, attribuendo precedenza assoluta a quelle prodotte dai partecipanti alle attività del percorso integrato sopra descritto».

«Una voce modificata», assicura Gatti, «di cui dovete fidarvi in parola, non è pensabile che si attribuiscano finanziamenti in base al primo arrivato (ordine cronologico) ma sulla base di criteri di ammissibilità».

Marirosa Barbieri 08/11/2011 14.00