Governo impugna legge finanziaria regionale. Masci: «cerchiamo soluzioni alternative»

Alessandro Biancardi

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Governo impugna legge finanziaria regionale. Masci: «cerchiamo soluzioni alternative»
ABRUZZO. Nuova doccia fredda per la giunta Chiodi e nuovo intervento del Governo Berlusconi che ha impugnato tre articoli della legge finanziaria regionale per mancanza di copertura finanziaria.

L'assessore Masci fa sapere che adesso si verificherà la possibilità di soluzioni di finanziamento alternative «nei limiti delle risorse finanziarie effettivamente disponibili».

L'impugnazione è stata decisa martedì scorso e riguarda l'articolo numero 3, comma 2, sul programma di marketing dell’aeroporto d’Abruzzo. Lo stanziamento previsto è di 1,6 milioni di euro. A questa somma devono aggiungersi altri 1,2 milioni di euro «mediante corrispondente riduzione delle risorse dello stanziamento del Fondo per il sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo».
Ma per il governo la somma di 1,6 milioni di euro «non compare nell’elenco dell’Allegato 3 del provvedimento in oggetto. Di conseguenza, tale stanziamento non può concorrere alla copertura dell’onere complessivo di 2,8 milioni di euro derivante dagli interventi previsti per la valorizzazione dell’aeroporto».
C'è poi l'articolo 11, anche questo impugnato, che prevede “Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo”. Lo stanziamento per il 2011 è di 4 milioni ma anche qui c'è qualcosa che non torna. Secondo il governo si tratta, infatti, di un fondo finanziato con risorse già utilizzate per la copertura finanziaria del piano di marketing dell’aeroporto: «il fondo risulta coperto soltanto per una somma pari ad euro 2.800.000». Di conseguenza viene meno la copertura finanziaria del provvedimento e c’è violazione dell’articolo 81 della Costituzione».

Ultimo articolo impugnato il numero 31 che prevede interventi a favore dei malati oncologici. «Il comma 4», bacchetta il governo, «nel disporre, le variazioni di bilancio in termini di competenza e di cassa determina un saldo netto negativo di 1,9 milioni di euro. Così disponendo, il legislatore regionale, determinando un saldo netto negativo, viola l’art. 81, comma 4, della Costituzione».
«E' ovvio che - ha spiegato l'assessore Masci - le esigenze manifestate dal Consiglio regionale, in sede di discussione della legge finanziaria proposta dalla Giunta, su problemi di indiscutibile rilievo, si parla di economia, di sanità, di aeroporto diventano obiettivi verso i quali è opportuno avere la giusta attenzione, facendo però i conti con la difficoltà finanziaria del momento».

L'assessore Masci ha ricordato che il criterio del rigore e della certezza nella copertura finanziaria «sono capisaldi per la corretta gestione delle risorse finanziarie». «Il nostro obiettivo rimane fermo sul risanamento del bilancio regionale e sul contenimento della spesa. Questo obiettivo è conseguito anche attraverso l'osservanza di un metodo di costruzione tecnica delle norme che garantisca alla norma stessa un percorso coerente e corretto fino al completamento del suo iter».

28/10/2011 15.20