Tagli Polizia, la protesta davanti al Senato e la colletta per la benzina

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO.  I poliziotti scenderanno in piazza, domani, davanti al Senato per dire basta alla politica taglia fondi ed alla «solidarietà del giorno dopo».

A renderlo noto è il sindacato indipendente Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale forze di polizia) che annuncia un pomeriggio caldo che si chiuderà con l’incontro tra la polizia ed il ministro degli Interni, Maroni. Tra gli argomenti che terranno banco, oltre alle manifestazioni di protesta dello scorso 15 ottobre a Roma, ci sarà anche la questione della mancanza di mezzi(auto, benzina, divise) con cui le forze dell’ordine sono costrette a lavorare.

«Siamo stanchi di assistere alle passerelle e ai bavosi attestati di solidarietà da parte dei politici», dichiara Coisp, «cosa può dire Maroni al Senato, se non che i poliziotti sono stati bravi, che hanno dimostrato la solita grande professionalità, che hanno evitato che le violenze sfociassero in episodi ancora più drammatici? Lo sappiamo già, lo sanno tutti i cittadini italiani! Gli unici a ricordarlo soltanto all’indomani delle violenze di piazza sembrano essere i rappresentanti del governo, buoni a incassare meriti che non sono loro. La politica, infatti, quando interviene, lo fa solo per ostacolare il lavoro delle forze dell’ordine: tagliando le risorse in modo insostenibile, inventando leggi criminogene che vanificano anni di lavoro, adottando qualunque possibile strampalato provvedimento che possa contribuire alla disorganizzazione delle strutture e dell’attività operativa».

Una situazione, questa, portata alle estreme conseguenze come dimostra la richiesta di aiuto economico ai cittadini.

 E infatti le sigle sindacali  si dicono pronte a scendere in tutte le piazze italiane per chiedere una donazione da parte del popolo italiano affinché si possano ricostituire i fondi per l’acquisto del carburante che consentirà di continuare a tutelare la sicurezza, la difesa ed il soccorso pubblico dei cittadini. Le donazioni, da fare tramite bonifico con causale “fondi per l’acquisto benzina per la sicurezza la difesa ed il soccorso pubblico”, confluiranno sul Fondo Assistenza – Ministero dell’Interno.  «I serbatoi delle macchine della Polizia sono vuoti», spiega il vice segretario  Siulp Marco Melena, «la misura della sopportazione per i poliziotti è arrivata al culmine. Purtroppo c’è la crisi economica da una parte e l’assoluta mancanza di volontà del Governo dall’altra che, a differenza di quanto promesso nella campagna elettorale, ha “dissanguato” i fondi per far funzionare la sicurezza».  E’ per questo che i poliziotti, quelli che anche sabato a Roma erano in piazza a difendere il vivere civile, non vogliono piu’ la solidarietà dei politici.  «Ora pretendiamo fatti concreti», dice Melena, «quindi, cari politici risparmiateci la vostra solidarietà, finché non sarà accompagnata da atti conseguenti, finché non sarete in grado di fare qualcosa per assicurare il funzionamento del sistema sicurezza e conseguentemente i livelli di sicurezza che i cittadini chiedono, finché non ci restituirete quella dignità economica che ci avete tolto».

 m.b.  18/10/2011 9.09