Sulmona, Cgil Cisl e Uil contro fondi Fas per la piattaforma rifiuti

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Cgil, Cisl e Uil dicono no alla proposta della Regione di utilizzare i fondi  Fas (destinati alla Valle Peligna) per  realizzare una piattaforma di  rifiuti industriali a Sulmona, e propongono alternative.

«Il progetto della Regione», tuonano i segretari Verrocchi (Cgil), De Panfilis(Cisl) e Di Giustino(Uil), «stride con la vocazione della Valle Peligna, al centro di due Parchi nazionali (Parco nazionale e Parco Majella e di una Riserva naturale Monte Genzana) orientata allo sviluppo ecosostenibile del territorio attraverso la promozione delle tipicità locali, dell’artigianato,dei borghi e di un turismo di qualità. La realizzazione della piattaforma per rifiuti industriali, inoltre, non garantisce adeguati livelli occupazionali  tali da far uscire dalla grave crisi occupazionale il territorio peligno».

Si dicono aperti al confronto, i sindacalisti, ma non scendono a  patti sull’impiego delle risorse. «Anche le linee di sviluppo della Valle Peligna tracciate nel protocollo d’intesa sottoscritto da tutti i soggetti del territorio e dalla Regione Abruzzo nel 2008, non fanno  menzione  al settore rifiuti come  linea di azione per la competitività del sistema produttivo ed occupazionale della Valle Peligna. Perciò i fondi non vanno impiegati a tale scopo».

E  la mancanza di una concertazione tra Regione e sindacati ha avuto il suo peso nella contrapposizione di schieramenti.

«Non c’è stata intesa con il sindacato», puntellano le sigle, «e con gli altri attori del territorio: è una scelta di pochi in un momento in cui , invece, occorrono unità e coesione per proporre e realizzare progetti per il rilancio economico, sociale e occupazionale di tutto il comprensorio».

Sull’impiego dei fondi Fas,(16 milioni di euro), infine,  i sindacati hanno le idee chiare.

 «Intendiamo  investirli  in 4 progetti fondamentali», dicono, «l’inserimento della Magneti Marelli nel “ Campus Automotive” della Val di Sangro,la realizzazione del Polo Logistico del Farmaco come centro regionale, il completamento dell’Abbazia Celestiniana, la messa in sicurezza antisismica del centro storico di Sulmona e degli altri centri del territorio».

12/10/2011 14.03