Autorità portuale regionale, presentata la proposta di legge

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E’ stata presentata stamane a Palazzo dell’Emiciclo, la proposta di legge di istituzione dell’Autorità portuale regionale abruzzese (Apra).

Il testo è stato illustrato dai Consiglieri regionali Tonino Prospero (Rialzati Abruzzo), primo firmatario, Berardo Rabbuffo (Fli), Giuseppe Tagliente (Pdl) e Nicola Argirò (Pdl). È stato presente anche il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. Con questa legge, la Regione Abruzzo punta a rilanciare l’attività commerciale dei due porti commerciali, Vasto e Giulianova, attraverso l’istituzione dell’Autorità portuale regionale.

«L’Abruzzo, con questa legge, si pone in linea con il rinnovato panorama nazionale che guarda al  federalismo – sostiene il Consigliere regionale e Capogruppo di Rialzati Abruzzo, Tonino Prospero – e, contemporaneamente, propone di realizzare la gestione ecoesa dei due porti commerciali, come quelli di Vasto e Giulianova, individuati dal Piano regionale integrato dei trasporti. La nostra proposta – aggiunge Prospero – intende anticipare, difatti, anche il disegno di legge di modifica alla legge 84/94 (istituzione delle autorità portuali, ndr), attualmente in discussione alle Camere, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione accentrata con l’indubbio effetto benevolo degli scali marittimi, che sono a oggi esclusi dalla possibilità di costituire autorità portuale e, comunque, di divenire porti di interesse regionale». Il capogruppo in consiglio regionale di Fli, Berardo Rabbuffo, ha posto l’attenzione invece sull’importanza di accelerare i processi di efficienza delle infrastrutture locali, tenendo conto che «la migliore gestione dei porti determinerà – osserva il consigliere regionale di Fli – un enorme vantaggio sull’economia degli scambi in ambito Europeo e ciò anche in termini di occupazione e rilancio di un settore strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio regionale».

Per il presidente della IV Commissione, Nicola Argirò, il testo entra nell’ottica di «un reale potenziamento delle infrastrutture regionali, che, come nel caso dei porti commerciali, svolgono un ruolo fondamentale per il trasporto delle merci sul territorio, e rendono competitive le imprese che esportano fuori dai confini nazionali». «Il progetto di legge – sostiene il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna – va nella direzione auspicata dal Comune di Vasto che, nel 2007, ha approvato il nuovo Piano regolatore portuale che proietta il nostro scalo marittimo nella realtà dei traffici nell’adriatico».

11/10/2011 15.18