Consiglieri e assessori regionali, ecco i redditi: Menna +1164%, Prospero il più ricco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8347

Consiglieri e assessori regionali, ecco i redditi: Menna +1164%, Prospero il più ricco
ESCLUSIVO. ABRUZZO. Redditi lievitati in maniera esponenziale nel giro di un solo anno, patrimoni fotocopia dal 2007 al 2009, tranne pochi casi.* LA TABELLA: ECCO TUTTI I REDDITI 2009 DEI CONSIGLIERI. IL PIU' RICCO E LE DIFFERENZE CON IL 2008

Da pochi giorni sono state aggiornate le pagine del sito istituzionale del consiglio regionale nella sezione dedicata ai redditi e ai patrimonio degli eletti.  Siamo nel 2011 ma l’ultimo aggiornamento possibile è stato quello di inserire i dati di due anni fa (quelli del 2010 forse ci saranno a fine anno). Una fatica nemmeno completa visto che sono molte le lacune presenti nell’archivio istituzionale. Molte pagine non si trovano, così come molti file con le cifre.

Per alcuni l’incremento di reddito è dovuto al loro ingresso per la prima volta in consiglio regionale ed il conseguente introito dell’emolumento. Le carte parlano chiaro: è Antonio Menna (Udc) quello che dichiara dal 2008 al 2009 il maggior incremento di reddito in 12 mesi: +1164 %. Il nuovo “zio Paperone” del consiglio, però, è Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) con un reddito di 232.505 euro.

Dall’ indagine svolta un anno fa da PrimaDaNoi.it sui dati del 2008 (periodo di imposta 2007) saltava già fuori un panorama variegato.

In cima alla classifica dei più ricchi svettavano Antonio Saia (Comunisti italiani), Lanfranco Venturoni (Pdl), Carlo Costantini(Idv), Antonio del Corvo (Pdl) e Gianni Chiodi (Pdl). Nel giro di poco tempo però la classifica è variata con l’arrivo di Antonio Menna (Udc) che appena entrato in consiglio era tra i più ''poveri''. Entrano in buona posizione anche Federica Carpineta (Pdl), Emiliano Di Matteo (Pdl), Giuseppe Di Pancrazio (Pd), Paolo Gatti (Pdl), Gianfranco Giuliante (Pdl), Marinella Sclocco (Pd), Lorenzo Sospiri (Pdl) e Luciano Terra (Udc).

I PIU’ RICCHI NEL 2009

In cima, come detto, c’è Antonio Prospero (imprenditore, Rialzati Abruzzo) che spodesta così il medico Antonio Saia (Comunisti italiani) che scende al terzo posto, con i suoi 232.505 euro nel 2009, seguito da Lanfranco Venturoni (Pdl), anche lui medico, con 203.262 euro. Ci si accorge subito, inoltre, che in vetta ci sono consiglieri del centrodestra  (Udc, Fli, Pdl). Al quarto posto c'è Febbo con 175.112, seguono Costantini, Del Corvo, Pagano, Argirò, Castiglione.

I più ''poveri'' sono Palomba con 67.708, Giuseppe Di Luca (85.632), Sclocco (89.202), Ruffini (92.985).

IL TEMPO PASSA, IL PATRIMONIO NON CRESCE...

Quello che balza subito all’occhio è che la situazione patrimoniale (beni immobili terreni e fabbricati, partecipazione in società, funzioni di amministratore o consigliere società, beni mobili iscritti in registri) dei nostri consiglieri è rimasta pressocchè immutata dal 2007 ad oggi, a parte qualche piccola variazione. Per fare alcuni esempi, rispetto alla situazione del 2008 Ricardo Chiavaroli (Pdl) ha cambiato macchina, stessa cosa ha fatto Alessandra Petri (Pdl) che ha sostituito la sua vecchia Fiat Panda con una Dahiatsu Terios nuova di zecca. Camillo D’Alessandro (Pd), invece, si è accontentato di un’Audi A6 di seconda mano. Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), infine, scrupolosamente avvisa di aver cambiato targa alla sua macchina.

Luigi De Fanis (Pdl), poi, ha acquistato in comproprietà con la moglie un fabbricato a Montazzoli. Anche Giorgio De Matteis (Mpa) è diventato proprietario al 50% di un immobile a Roseto degli Abruzzi, Mauro Di Dalmazio (Pdl) nel 2009 ha comprato un immobile a Teramo, Mauro Febbo (Pdl) ha venduto come nuda proprietà il fabbricato adibito a negozio a San Salvo e Claudio Ruffini (Pd) ha ereditato 1/6 di fabbricato a Mosciano Sant’Angelo. Tutti gli altri, infine, giurano «sul loro onore» (con tanto di firma in calce) che nulla è cambiato della loro dichiarazione patrimoniale rispetto all’anno precedente.

LA BUONA ANNATA

 Il 2009, a guardare i dati, è stata, per alcuni consiglieri, una annata d’oro rispetto al 2008. E’ stato anche il primo anno da consiglieri per questo mandato (iniziato il 15 dicembre 2008). Alcuni redditi hanno subìto vere e proprie impennate come quello dell’avvocato Antonio Menna (Udc) che nel 2009 dichiara +1.164%  rispetto al 2008. E pensare che aveva iniziato, nel 2007, con un reddito di appena 9.446, lievitato poi a 10.541 euro nel 2008 fino all’exploit nel 2009 con ben 133.209.

Poi c’è l’assessore Federica Carpineta (Pdl) che nel 2007 era entrata in punta di piedi, con 17.042 euro, per poi arrivare a 18.098 nel 2008 e finire nel 2009 con ben 117.307, cioè un +548%.

Un altro bel salto lo fa Giuseppe Di Pancrazio (Pd) che nel 2007 dichiara 19.430, nel 2008, 14.865 euro e nel 2009, 103.765 (un balzo del 598%). Aumentano le entrate anche per Emiliano Di Matteo (Pdl) che nel 2007 ha un reddito di 22.920, nel 2008 subisce una flessione di 20.819 e nel 2009, 94.448 (il 354% in più). Anche l’assessore Paolo Gatti (Pdl) non ha nulla da invidiare ai colleghi visto che dopo i 21.279 del 2007, rimasto invariato, ha fatto fortuna nel 2009 con 112.872 (un aumento del 430% rispetto all’anno prima). Gianfranco Giuliante (Pdl) passa da 38.000 euro nel 2007, a 28.199 nel 2008 fino ad arrivare a 127.811 euro del 2009. Giandonato Morra (Pdl) ed Emilio Nasuti (Fli) non se la passano per niente male e dichiarano rispettivamente nel 2007, 23.101 euro e 96.933 euro, nel 2008, 34.874 euro e 38.810 euro, nel 2009, 119.223 euro e 120.046 euro.

Stessa storia per Lucrezio Paolini (Idv) che dai 13.676 del 2008 passa ai 97.478 nel 2009 euro (variazione del 613%), per Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) nel 2007 registra 135.161, nel 2008 165.202, nel 2009 arriva a 232.505. Antonio Saia (Comunisti italiani) nel 2007 risultava il Paperone del Consiglio con i suoi 192.386 euro mentre nel 2008 scende a 174.968 e nel 2009 risale a 202.436 euro.

Fa bene a sorridere in foto la consigliera Marinella Sclocco (Pd) visto che è passata dai 25.959 euro nel 2007, ai 12.454 nel 2008 e a 89.202 nel 2009 (616% in più rispetto all’anno prima).

Altra impennata per Lorenzo Sospiri (Pdl) che dal 2007 (24.000 euro) al 2008 (15.576) al 2009 (87.016) ne fa di strada. Camillo Sulpizio (Idv) dichiara 80.368 nel 2007, poi 84.290 nel 2008 e 130.726 nel 2009, Luciano Terra (Udc) balza dai 15.000 del 2008 ai 115.061 del 2009 (aumento di 667% ) ed infine Lanfranco Venturoni(Pdl) si mantiene alto con i suoi 189.357 del 2007, 184.468 nel 2008 e 203.262 euro nel 2009, seguito da Nicoletta Verì (Pdl) dai 67.055 nel 2008 ai 108.740 nel 2009.

Sono sette poi i consiglieri che dal 2008 al 2009 hanno dichiarato di più ma senza registrare le impennate dei colleghi precedenti. Si tratta di Federica Chiavaroli (Pdl) che passa dai 46.313 del 2008 ai 105.472 del 2009, Maurizio Acerbo (Rc) il cui reddito lievita dai 46.011 ai 105.526, Nicola Argirò (Pdl) che va dai 59.485 ai 140.702 .  Mauro Febbo (Pdl) dichiara il 33% in più nel 2009 rispetto al 2008, Nazario Pagano (Pdl) il 28% in più (da 117.315 a 150582), Alessandra Petri (Pdl) fa un’impennata del 168%, Berardo Rabbuffo (Fli) del 120% e Claudio Ruffini (Pd) passa dai 38.305 euro del 2008 a 92.985 del 2009 (143% in più).

2009 ANNO DI CRISI PER POCHI

Ma il 2009 non ha portato bene proprio a tutti ma la crisi economica sembra l’abbiano sentiti in pochi. E’ il caso di Franco Caramanico (Sel) che ha visto il suo reddito contrarsi dal 2008 al 2009 del 13 % (è passato da 108.314 euro a 94.203 euro), meno euro anche per Emilio Iampieri (Pdl) con un -59% dai 16.816 euro ai 6.894 euro. C’è poi un caso curioso, quello di Angelo Di Paolo (Rialzati Abruzzo) che nel 2008 registra un reddito di 104.643 euro, mentre la moglie di 45.269 euro. Poi, nel 2009 la situazione si inverte ed è lui a dichiarare di meno mentre il reddito della consorte lievita e lievita fino a 117.236 euro. Infine, Paolo Palomba(Idv) è l’unico che mantiene intatti i suoi 67.708 euro dal 2008 al 2009.

RICERCATI: INTROVABILI

Uno strano caso accomuna alcuni consiglieri le cui dichiarazioni dei redditi del 2009 non si trovano. Succede ai pidiellini Gianni Chiodi (Pdl) di cui si conosce solo il reddito del 2008 pari a 125.633 euro, Ricardo Chiavaroli (Pdl) che nel 2008 dichiara 65.542, Luigi De Fanis (Pdl) 88.172 euro, Walter Di Bastiano (Pdl) 120.878 euro, Mauro Di Dalmazio (Pdl) 90.040 euro e Giorgio De Matteis (Mpa) 106.128 euro, Carlo Masci (Rialzati Abruzzo) con 68.768 euro e Luigi Milano 27.165euro (Api).

Esonerato dalla dichiarazione è l’aquilano Luca Ricciuti (Pdl) che gode della “proroga di dichiarazione per cratere terremoto”.

I COLORI DELLA RICCHEZZA

I gruppi di partito che dichiarano di più (dal 120% al 1.164% in più) sono a maggioranza di centrodestra Pdl, Fli, Udc (Antonio Menna, Luciano Terra, Federica Carpineta, Lorenzo Sospiri, Paolo Gatti, Emiliano Di Matteo, Gianfranco Giuliante, Giandonato Morra, Emilio Nasuti, Alessandra Petri, Nicola Argirò, Federica Chiavaroli, Berardo Rabbuffo) tranne alcuni del centrosinistra Pd, Idv, Rc (Marinella Sclocco, Giuseppe Di Pancrazio, Claudio Ruffini e Maurizio Acerbo).

Marirosa Barbieri   10/10/2011 8.28

(clicca sulla prima linea della tabella per ordinare la classifica)

 * LA TABELLA: ECCO TUTTI I REDDITI 2009 DEI CONSIGLIERI. IL PIU' RICCO E LE DIFFERENZE CON IL 2008