Dal Cipe sbloccati 607 milioni per l'Abruzzo. Idv frena entusiasmi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1473

ABRUZZO. Via libera del Cipe all'intero pacchetto del Par-Fas Abruzzo per 607 milioni 748 mila euro.

Lo comunica il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che questa mattina ha partecipato alla riunione del Comitato interministeriale che ha discusso, tra gli altri, il punto relativo allo strumento di programmazione regionale.

«Con il sì del Cipe i fondi Fas entrano di fatto nella disponibilità dell'Abruzzo - ha dichiarato il presidente della Regione al termine della seduta del Cipe -. Il via libera di oggi chiude un iter politico e amministrativo che il governo aveva anticipato nella riunione del Patto Abruzzo della settimana scorsa a Palazzo Chigi, rispettando in questo modo gli impegni che aveva assunto al cospetto di tutte le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e sociali della regione».

Il presidente Chiodi ha poi voluto sottolineare che «ora per l'Abruzzo si apre una fase nuova, dopo una prima caratterizzata dal rigore e dal risanamento dei conti. È il momento ora di dare capacità di sviluppo all'intera regione».

«Il provvedimento di oggi - ha aggiunto Chiodi - è anche un ulteriore riconoscimento e apprezzamento da parte del Governo nazionale al percorso di risanamento avviato da questa Giunta che in questo modo ha reso credibile l'intero Abruzzo». Il presidente della Regione ha poi voluto espressamente ringraziare il «presidente Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto e l'intero governo nazionale per l'attenzione mostrata alle istanze dell'Abruzzo in materia di rilancio dell'economia».

Un primo commento arriva anche dal presidente della Provincia Guerino Testa che si complimenta con Chiodi: «adesso bisognerà lavorare insieme, con i fondi a disposizione, per permettere all’intero territorio di risalire la china dopo il tragico terremoto che ha messo in ginocchio la nostra regione e di superare la crisi che colpisce le imprese e le famiglie».

«E' stato un percorso lungimirante che premia l’Abruzzo», ha commentato il presidente del Consiglio Nazario Pagano, «ma, soprattutto, premia quella classe dirigente composta da uomini responsabili che hanno saputo mettere da parte i richiami ideologici a favore, invece, di iniziative reali, utili per lo sviluppo economico della regione».

IDV FRENA ENTURSIASMI 

«I fondi Fas sono ancora sulla carta», commenta invece il consigliere regionale Cesare D’Alessandro (IdV). «Sarà il caso di ricordare, ma questo Chiodi lo sa bene, che tra la presa d’atto e l’assegnazione dei fondi, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, c’è di mezzo il passaggio della Corte dei Conti. Basta vedere quel che accade in Molise, dove attendono ormai da due mesi, e chissà quanto ancora dovranno attendere, il visto della Corte sui 446 milioni di euro messi a disposizione, pena la mancata registrazione della delibera. Un passaggio niente affatto scontato, visto che è ormai scoperto il gioco delle tre carte che si sta facendo a livello nazionale, gestendo i FAS come un salvadanaio rotto. Se tutto va bene e il Governo Berlusconi non utilizzerà diversamente quel poco che è rimasto dei FAS nel Mezzogiorno, forse l’Abruzzo potrà iniziare a disporne verso la fine del 2012».

30/09/2011 13.00