A Pescara niente soldi per riparare le volanti: «tagli che ci penalizzano»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Come si fa a perseguire la sicurezza per i cittadinio quando la polizia non ha nemmeno i soldi per riparare le auto di servizio?

PESCARA. Come si fa a perseguire la sicurezza per i cittadinio quando la polizia non ha nemmeno i soldi per riparare le auto di servizio?

E’ un rebus che in molte questure d’Italia stanno cercando di risolvere in seguito ai drastici tyagli che penalizzano le forze dell’ordine, dopo i tagli dello straordinario, del personale ora quello del budget per la gestione ordinaria. L’enesimo allarme giunge dal segretario Provinciale del Coisp,  Giovanni Catitti che parla di «assuirdità dei tagli» e di «situazione paradossale». 

«Togliere risorse finanziarie a chi opera per la sicurezza non equivale ad una scelta razionale», spiega il Coisp, «si richiede a gran voce sicurezza, si pretende efficienza da parte del personale di Polizia, ma è notoriamente espressione di saggezza popolare la frase che sottolinea l’impossibilità di “fare le nozze con i fichi secchi”». Si desidera giustamente sicurezza, ma di fatto si pone in condizioni di rischio gli operatori della sicurezza. Chi è chiamato a  fare scelte di governo non immagina nemmeno che cosa significhi inseguire fuorilegge con un’auto il cui motore “tirato all’osso” fonde  durante l’inseguimento o non poter operare per mancanza di olio o addirittura con la batteria scarica…».

Una situazione drammatica che farebbe sorridere se davvero non succedesse sempre più spesso. Ora le condizioni sarebbero ulteriormente aggravate dai tagli della manovra del Governo che rischiano dunque di riperqotersi direttamente ed in maniera diffusa sui cittadini comuni.

«E’ opportuno anche sottolineare», aggiunge Catitti, «l’aspetto della frustrazione del personale che certamente non giova a nessuno ed aggrava ulteriormente un generale sentimento di malcontento che serpeggia tra i colleghi. Risulta auspicabile una inversione di tendenza nelle scelte attualmente operate, nel frattempo la Polizia è in ogni caso operativa sempre e comunque al servizio della legge per garantire ordine e sicurezza.  Ma fino a quando sarà oggettivamente possibile?

Mi auguro che qualcuno voglia porsi questo quesito».

12/09/2011 14.53