Sanità, i Progetti obiettivo nelle Asl di Pescara e L’Aquila

Alessandro Biancardi

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I DOCUMENTI. ABRUZZO. La delibera della Asl Pescara chiarisce molto bene il senso dell’operazione “Progetti obiettivo”.

I DOCUMENTI. ABRUZZO. La delibera della Asl Pescara chiarisce molto bene il senso dell’operazione “Progetti obiettivo”.

Un finanziamentoo che può contare su 35 milioni di euro provenienti da Roma e distribuiti a pioggia sulla sanità abruzzese per realizzare i 13 programmi di intervento individuati a livello nazionale. Dice la delibera Asl Pescara del 30 maggio scorso che questi interventi sono «la “prosecuzione/integrazione di precedenti progetti già finanziati, anche allo scopo di garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati».

Questo finanziamento è stato gestito dalla Giunta regionale che il 15 giugno scorso deliberò di approvare gli elenchi dei progetti inoltrati dalle singole Asl, rendendoli esecutivi. L’operazione non piacque all’epoca al sub commissario Giovanna Baraldi che avrebbe voluto inserire il finanziamento nel calderone dei provvedimenti adottati per ridurre il deficit sanitario abruzzese ma la Giunta preferì adottare una decisione autonoma, una delle poche rimaste in capo alla politica nel settore sanitario. In realtà sembra però che la scarsità del personale in servizio nell’Assessorato alla sanità abbia imposto la necessità di delegare alle singole Asl la scelta dei progetti, nati così in ordine sparso e senza un coordinamento unitario regionale. Le delibere delle quattro Asl sono dello stesso tenore, in forma più o meno articolata. Quella della Asl l’Aquila si sofferma di più sugli aspetti organizzativi di questi progetti, tutti accolti eccetto quello sul Piano della Prevenzione che viene rimandato ad epoca successiva, quando lo stesso piano sarà noto. L’architettura dei progetti prevede «l’individuazione di un Dirigente dell’azienda come referente della Direzione aziendale per l’uso delle risorse e per il rendiconto».

 Inoltre viene individuato un Dirigente Asl che sia l’interfaccia con la Regione, Direzione della programmazione sanitaria.

Si chiarisce poi che «eventuali incentivi ed altri emolumenti al personale sono ricompresi nel tetto della spesa aziendale per il personale» così come i compensi per i Medici di medicina generale entreranno nei limiti di spesa previsti dagli accordi integrativi regionali.

Ecco dunque i progetti delle Asl dell’Aquila (qui ne sono arrivati 21, elenco a pagina 5 della delibera) e di Pescara (elenco alle pagine 7 e 8 della delibera), con i rispettivi referenti, gli obiettivi e gli strumenti di valutazione dei risultati.

Per i risultati e gli effettivi benefici bisognerà attendere.

s. c.   07/09/2011 11.21

*** ASL PESCARA. PROGETTI OBIETTIVO DELIBERA

*** ASL PESCARA. PROGETTI OBIETTIVO RELAZIONE

*** ASL L'AQUILA PROGETTI OBIETTIVO DELIBERA

*** ASL L'AQUILA PROGETTI OBIETTIVO RELAZIONE