Sciopero generale, lavoratori e studenti in piazza: «nuova stagione di lotta»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2378

Sciopero generale, lavoratori e studenti in piazza: «nuova stagione di lotta»
ROMA. E' previsto per domani, martedì, lo sciopero generale della Cgil «contro una manovra che distrugge i diritti, iniqua e che continua a far pagare i costi della crisi solo ai più deboli».

Con i lavoratori scendono in strada anche Rete degli studenti e Unione degli universitari che assicurano: «il nostro slogan sarà 'Questa volta noi non paghiamo'; da tre anni ripetiamo che da ogni piazza che la politica di questo governo nell'affrontare la crisi e' sbagliata e che avrebbe portato il nostro Paese al collasso, facendo pagare le conseguenze piu' gravi in primis a noi giovani. Quello che abbiamo sempre detto oggi e' realta': la crisi non solo non e' scomparsa, ma questo governo continua a far finta di gestirla mantenendo intatti i privilegi, tagliando sul welfare e gli enti locali, eliminando diritti».

Rete e Unione degli universitari si dicono quindi pronti a «una nuova stagione di lotta». Si andrà avanti il 12 settembre, al suono della prima campanella, quando I giovani di tutta Italia assicurano che saranno davanti alle scuole con un flash mob che aprira' l'autunno studentesco che proseguira' con mobilitazioni e iniziative continue.

Ma anche I medici parteciperanno alla manifestazione indetta dalla Cgil. In una nota la Fp-Cgil annuncia che «potranno saltare le attività programmate, come gli interventi, le visite e gli esami diagnostici, negli ospedali e nei presidi territoriali della Asl», anche se saranno garantite le urgenze. «Alla fine a pagare siamo sempre noi medici, insieme a tutto il pubblico impiego, non i calciatori», dichiara Massimo Cozza, leader della Fp-Cgil, ricordando che «per noi ritorna il contributo di solidarietà sugli stipendi oltre i 90mila euro, mentre per gli altri scompare anche a parità di retribuzione, in violazione del principio costituzionale di eguaglianza del sistema fiscale».

Anche Autostrade per l'Italia informa che nella giornata di martedì potrebbero verificarsi disagi per lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, e' dovuto per legge.

La Cgil vuole la profonda modifica della manovra del 6 luglio (approvata dalle Camere), e di quella del 13 agosto, decreto in via di conversione, che sommate produrrebbero "una correzione dei conti pubblici senza precedenti per mole e per iniquità": 2,1 miliardi nel 2011, 24 nel 2012, 50 nel 2013 e 55,4 nel 2014. «Per cambiare la doppia iniqua manovra - spiega il sindacato -, per lo sviluppo del Paese, per difendere i diritti del lavoro, per battere i privilegi e per contribuire in misura delle proprie possibilità, per redistribuire equamente le risorse», la Cgil avanza una serie di proposte che guardano alla crescita e all'occupazione. Tra queste: «un piano strutturale di lotta all'evasione fiscale e al sommerso; un'imposta straordinaria sui grandi immobili il cui valore patrimoniale, al netto dei mutui, superi la soglia degli 800mila euro con aliquota fissa dell'1% nel 2012 dal gettito potenziale di 12 miliardi di euro; un'imposta ordinaria sulle grandi ricchezze "pagata solo sulla quota che eccede gli 800mila euro che porterebbe nelle casse dello Stato circa 15 miliardi ogni anno».

05/09/2011 18.10