Paolucci (Pd):«Sui conti della sanità serve operazione verità, ma Chiodi naviga a vista»

Alessandro Biancardi

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Paolucci (Pd):«Sui conti della sanità serve operazione verità, ma Chiodi naviga a vista»
ABRUZZO. «Da sempre il Partito democratico ha messo in guardia rispetto al problema della mobilità sanitaria passiva, ormai diventata in Abruzzo strutturalmente negativa».*RIDIMENSIONAMENTO OSPEDALE ATRI, CENTROSINISTRA: «PREPARARSI ALLA MOBILITAZIONE»

«Ora i dati pubblicati da PrimaDaNoi.it confermano questo pericoloso trend negativo, destinato forse ad aggravarsi. Siamo molto preoccupati».

Immediata la reazione di Silvio Paolucci, segretario regionale Pd, alla scoperta che per il 2010 l’Abruzzo dovrà pagare – milione più milione meno – quasi 100 miliardi delle vecchie lire alle altre Regioni dove gli abruzzesi sono andati a curarsi.

«A fine luglio Chiodi ci ha comunicato il raggiungimento del pareggio di bilancio in sanità, illustrando il verbale del Tavolo di monitoraggio del 20 luglio – continua Paolucci – ma sarebbe stato meglio fare un’operazione più completa  di verità e di informazione in presenza di tante altre criticità sollevate nello stesso documento e svelate ancora da Pdn. 

Con questi dati della mobilità, se confermati, non solo è compromesso il teorico pareggio di bilancio, raggiunto con qualche mese di ritardo sul rullino di marcia previsto dal piano di rientro dell’ex assessore Mazzocca».

 Secondo il Pd dove ha origine la mobilità passiva?

«La risposta è lunga e complessa, ma a forza di tagli, in una totale assenza di investimenti, il Presidente-Commissario sta spingendo gli abruzzesi a curarsi fuori anche per gli interventi meno complicati, trasformando la nostra regione in una terra incapace di garantire un accettabile diritto alla salute. Soprattutto una terra in cui il diritto alla salute cambia da territorio a territorio. I conti di questa “emigrazione della salute” li pagheremo tutti. Intanto negli ospedali e nelle cliniche i reparti continuano a soffocare, le liste d’attesa si allungano, mancano investimenti sul territorio e sulle eccellenze, stentano a decollare persino i tanto sbandierati stanziamenti sull’edilizia sanitaria, si resta in presenza di una inadeguata rete di emergenza urgenza e non si affronta il tema dei ticket. Noi abbiamo proposto di differenziarli per fasce di reddito, riversando su questa voce il risparmio di circa 30 milioni di euro ottenuto per la revisione delle tariffe Regione - Cliniche private voluto dell’ex assessore Mazzocca».

 Proposte a breve del Pd per affrontare l’emergenza dei conti in sanità per la mobilità passiva?

«Anche l’accordo sottoscritto di recente con le cliniche per contrastare le liste d’attesa, accordo tutto interno alla Regione Abruzzo, non affronta il tema della mobilità attiva. Da un lato avalla l’inefficienza di tanta strumentazione sottoutilizzata negli ospedali e dall’altro non permette alla cliniche di finalizzare una parte della propria attività a migliorare i saldi regionali della mobilità perché sono stati imposti tetti sulla mobilità attiva, che secondo noi andrebbero tolti. Se ne gioverebbero tutti. Intanto continuiamo a prendere atto di una situazione compromessa da una montagna di ricorsi, quasi una vera e propria giungla di pareri, sentenze, interpretazioni, decreti, che consegna un quadro di riferimento indefinito e informe che il Pd ritiene darà ulteriori problemi nel prossimo futuro, soprattutto se combinati insieme a conti economici meno rosei di quanto Chiodi vuol far credere. I tagli operati dal Governo questa estate insieme alla verità sui conti della mobilità, potrebbero compromettere seriamente anche l’unico obiettivo che il Presidente-Commissario ha sempre rivendicato in questi anni. In questa situazione purtroppo permane la pervicace volontà di evitare il confronto perché la maggioranza non ha né i numeri né la forza politica per licenziare provvedimenti sulla programmazione sanitaria. Questo è il punto vero. Lo stesso decreto Tremonti di luglio chiede al governo regionale di procedere a nuovo Piano sanitario passando per il Consiglio Regionale, però sembra che Chiodi non abbia affatto queste intenzioni».

s.c.  05/09/2011 10.58

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RIDIMENSIONAMENTO OSPEDALE ATRI, CENTROSINISTRA: «PREPARARSI ALLA MOBILITAZIONE»

 

ATRI. Pd, Udc, Idv, La Rosa Bianca e La Destra contro il ridimensionamento dell'ospedale San Liberatore di Atri. I partiti si scagliano contro «l'ambiguo atteggiamento del Pdl locale» che, riguardo alla situazione, in qualità di Partito di maggioranza dell'amministrazione comunale «continua col silenzio-assenso nei confronti dei vertici della Asl e dell'a Regione».

«Le nostre preoccupazioni, che il sindaco e la sua maggioranza hanno chiamato “allarmismi”, sono diventate purtroppo realtà: psichiatria: declassata; urologia: declassata; utic: smantellata; gastroenterologia: a singhiozzi. Quale sarà il prossimo?» si domandano i circoli cittadini. L'opposizione insieme al sindaco di Pineto, ha impugnato dinanzi al Tar anche il provvedimento di declassamento dell'unità operativa di psichiatria, dopo quello di chiusura dell’Utic. Continuiamo ad opporci con ogni mezzo e invitiamo la cittadinanza a prepararsi alla mobilitazione».

Intanto il presidente del Comitato difesa dell’Ospedale di Atri, Mario Marchese, ha scritto una lettera al sindaco di Atri, al direttore generale della Asl di Teramo e anche al responsabile dell'unità operativa di Urologia: «con questi atti non si risolvono i problemi ma si creano, e se mi si permette, anche ad arte, tanto è sempre la gente che paga! Ed è sempre il privato, pronto a sopperire al pubblico, in questo incremento, colpevole incremento, della “mobilità passiva” nell’ambito dell’ASL di Teramo. A cui, peraltro, non sembra mettersi riparo, giacchè non “frega” proprio a nessuno tutto questo!»

«Dove’è la Gamma Camera promessa?», domanda Marchese, «dov’è la Tac? Dove sono le Radiodiagnostiche necessarie ad un minimo di attività diagnostica radiologica nell’Ospedale di Atri, veramente ridotta al lumicino? Dov’è il litotritore promesso? Dove sono i medici e primari promessi? Dove sono i due medici promessi per la Gastroenterologia? Dove sono gli Ecografi promessi? Dove sono gli apparecchi elettromedicali promessi?»

 05/09/2011 11.43