Manovra, poliziotti in piazza: «si salvano gli evasori e si colpiscono gli onesti»

Alessandro Biancardi

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Manovra, poliziotti in piazza: «si salvano gli evasori e si colpiscono gli onesti»
ABRUZZO. Anche i poliziotti abruzzesi in piazza oggi alle 16 davanti al Senato, per una pubblica manifestazione di protesta contro «l’iniqua» manovra economica del Governo.

Faranno parte della delegazione, i segretari provinciali ed alcuni componenti delle segreterie di L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo del Siap, Silp per la Cgil, Coisp, Anfp.
«Il perseverare nel non ascoltare i sindacati di polizia sulla manovra economica, mostra che il Governo non vuole affatto tagliare sui reali sprechi del settore pubblico» contestano gli agenti.

Con organici ridotti e la prospettiva di ulteriori tagli ai fondi della missione statale sull’ordine e la sicurezza pubblica la paura dei lavoratori è che si abbasserà ulteriormente il livello di legalità e la manovra risulterà ancora più «iniqua» pesando «oltre misura sulla parte onesta del paese».
«Ai poliziotti», spiega Alessandro Rosito, «è stato previsto il congelamento delle procedure contrattuali e negoziali relative al periodo 2010?2014; sono stati  eliminati 770 milioni di euro lordi già accantonati per il riordino delle carriere nonché 119 milioni destinati a tal fine per ognuno degli anni 2011, 2012 e 2013; è stato negato l’utilità degli anni 2011, 2012 e 2013 ai fini della maturazione delle classi e degli scatti di stipendio previsti dai rispettivi ordinamenti, negato per i suddetti anni gli effetti economici delle progressioni di carriera e stanziato, al fine di adottare misure perequative, risorse assolutamente insufficienti».

«Contemporaneamente», continua Rosito, « si avvantaggiano della situazione  gli evasori fiscali che possono continuare ad evadere, non essendo prevista alcuna funzionale norma volta ad impedire tale dilagante fenomeno; inoltre, di fatto, vengono negate efficaci misure volte a sanzionare efficacemente e duramente la corruzione politica che sta massacrando il Paese».

05/09/2011 9.40