Fondi Fas, Commissione Senato approva emendamento che salva i 612 milioni dell’Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ROMA. Passa l’emendamento unitario in Commissione Bilancio al Senato e i fondi Fas sono salvi.

Si tratta di 612 milioni di euro sui quali da tempo si fondavano le speranze di ripresa economica per l’Abruzzo e che avevano tenuto con il fiato sospeso la politica regionale. «In mattinata avevo chiesto al presidente Antonio Azzolini di unificare i 7 emendamenti presentati da tutti i partiti politici – spiega il senatore Alfonso Mascitelli, Idv – ed il presidente si era riservato di rispondere. Poi nel pomeriggio c’è stato l’ok e così i due emendamenti dell’Idv, i due del Pd, quelli di Fli, Pdl e Forza del sud che chiedevano di salvare i fondi dell’Abruzzo dai tagli lineari dell’ultima manovra, sono diventati uno solo e c’è stata l’approvazione. Sono, siamo particolarmente soddisfatti, anche se abbiamo vinto solo il primo tempo di questa partita difficilissima». Ma questi Fondi per le aree sottosviluppate ormai sono sicuri?

«Nella storia della Repubblica non è mai accaduto che un emendamento approvato così in Commissione poi non sia stato recepito dal Governo – continua Mascitelli – ora si tratta di rendere operativa la decisione. Il Governo ha due strade davanti, due possibilità: una delibera Cipe che destina subito questi fondi oppure inserire la decisione nel rispetto della contabilità generale dello Stato. Insomma adesso il Governo deve solo dire come erogare questi 612 milioni di euro».

In pratica, fatto salvo il totale, si tratta di vedere quanto verrà stanziato anno per anno nei prossimi esercizi finanziari. Naturalmente il sospiro di sollievo è solo a metà, perché di questi tempi è sempre più difficile vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato. Ma il dato politico che emerge merita di essere sottolineato, senza attribuire meriti a questo o a quel partito: l’unità di maggioranza ed opposizione in questa complessa battaglia parlamentare ha prodotto un risultato che non si vedeva dai tempi d’oro del gasparismo. Allora questo tipo di consociativismo operò a favore dell’Abruzzo che riuscì ad ottenere importanti finanziamenti nazionali per le sue infrastrutture. Oggi forse, con l’ossigeno dei Fas, riparte la strada dello sviluppo per una regione fiaccata da tasse e tagli.

«Esprimiamo la nostra soddisfazione per tale risultato», dichiarano i senatori Legnini e Lusi, firmatari dell’emendamento del Pd , «auspicando che adesso si dia finalmente corso all’assegnazione di tali risorse stanziate dal governo Prodi sin dal 2007. Restano ferme tutte le nostre riserve e critiche per il modo in cui la nostra Regione intende spendere queste importanti risorse e il rammarico per l’esclusione dell’Abruzzo dalle altre risorse per il mezzogiorno che avevamo titolo ad ottenere. Tale importante risultato dimostra che quando ci si muove con unità di intenti, gli obiettivi vengono positivamente conseguiti».

Il senatore abruzzese Paolo Tancredi (Pdl), segretario della commissione Bilancio del Senato, nel commentare l'approvazione dell'emendamento sui Fas, ha espresso soddisfazione ed ha ringraziato «il Governo che ha espresso parere favorevole, l'intera Commissione, senatori di altre regioni e di altre forze politiche. Come promesso dal ministro Fitto - ha aggiunto - ora si resta in attesa della delibera Cipe per lo stanziamento dei fondi destinati all'Abruzzo».  

Sebastiano Calella 02/09/2011 20.09