Rocco Siffredi e Animalisti contro l'abbandono dei cani

Alessandro Biancardi

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Rocco Siffredi e Animalisti contro l'abbandono dei cani
PESCARA. In costume da bagno, Rocco Siffredi ed il presidente degli Animalisti Italiani Walter Caporale – entrambi abruzzesi - hanno presentato sulla spiaggia pescarese il nuovo spot contro l’abbandono di animali.

L'associazione regala sterilizzazioni gratuite a tutte le famiglie a basso reddito, per cercare di contrastare concretamente il triste fenomeno dell'abbandono di animali, che non accenna a diminuire neanche in questa torrida estate 2011. «Per questo motivo», ha spiegato Caporale, «abbiamo attivato un servizio di sterilizzazione e microchippatura gratuito degli animali che vivono presso famiglie disagiate. Abbiamo inoltre lanciato una raccolta di firme, con la quale chiediamo alle amministrazioni locali – Comuni, Province e Regioni – di finalizzare alle sterilizzazioni i contributi ai canili, pubblici e privati». «Abbandonare un essere pensante, intelligente, fedele, dolce è da bastardi, da deboli», ha detto il pornoattore ortonese. «L'abbandono è inaccettabile e sono felice di aiutare l'associazione Animalisti Italiani Onlus a diffondere una cultura del rispetto dei più deboli e indifesi. Ringrazio il Presidente Walter Caporale e tutto lo staff pubblicitario perché con loro ho realizzato uno spot importante per gli animali, che mi ha divertito girare e realizzare. L'abbandono è un'atrocità e non ho esitato neanche un minuto a promuovere le attività dell'Associazione».

E sono dati scioccanti quelli dell'abbandono di cani e gatti in Italia: sono oltre 350.000 gli animali vittime di questo fenomeno, destinati a morire di fame, di stenti, di sete, in incidenti stradali pericolosi anche per l'uomo o, peggio, nei laboratori di vivisezione o nei combattimenti di cani. Si calcola che ogni anno perdono la vita sulle strade decine di persone ed oltre 20.000 cani, di cui più di 4.500 solo nei mesi di Luglio e Agosto. Tra questi molti sono cani di proprietà sfuggiti al controllo.

Secondo i dati ufficiali in Italia sono circa 590.000 i cani randagi, di cui solo 150.000 ospitati in canili: in realtà il numero di randagi è di circa un milione. Sono invece oltre 15 milioni i cani ed i gatti che vivono nelle famiglie italiane.

LA SITUAZIONE IN ABRUZZO

In Abruzzo ci sono circa 38.000 cani randagi, circa 15.000 accolti nei canili (6 canili sanitari e 16 canili rifugio). Sono circa 169.000 i cani vivi iscritti all'anagrafe (totale animali di proprietà registrati e animali registrati all'ingresso nei canili). Sono circa 112.000 i cani che vivono presso le famiglie abruzzesi. Sono invece 400.000 i cani ed i gatti di proprietà che vivono nelle famiglie abruzzesi.

«La sterilizzazione aiuta a prevenire l'abbandono e il randagismo», ha spiegato Caporale, «ed è fondamentale anche da un punto di vista sanitario per la prevenzione di neoplasie e altre malattie dell'apparato genitale». Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

15/07/2011 15.58