? Manovra Finanziaria, Cisl e Uil Abruzzo presidio davanti al Parlamento

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Ieri i segretari generali della Cisl e della Uil Abruzzo in Piazza Montecitorio al presidio organizzato dalle sigle nazionali.

Il presidio è stato organizzato per sostenere richieste di modifica della manovra 2011, necessaria per raggiungere il pareggio di bilancio come indicato dalla Ue, ma che contiene alcune misure che i sindacati ritengono «non condivisibili sul piano dell'equità sociale in quanto colpiscono i redditi medio-bassi e le persone più deboli».  

Cisl e Uil chiedono al Governo e al Parlamento l'immediata correzione della misura sulle pensioni, che riduce del 45% la rivalutazione rispetto all'inflazione per quelle da 3 a 5 volte il minimo e l'approvazione della legge sulla non autosufficienza ma anche l'anticipazione al 2012 della tassazione al 20% delle rendite finanziarie, l' approvazione della delega sulla riforma fiscale con una effettiva riduzione della tassazione per i lavoratori dipendenti e pensionati. Tra le altre richieste un intervento «immediato» dei presidenti di Senato e Camera per attuare da subito interventi efficaci al recupero di risorse; l'equiparazione al lavoro dipendente della contribuzione previdenziale per il lavoro a progetto e il lavoro autonomo; la cancellazione delle norme relative all'introduzione di costi per le cause di lavoro e la riduzione dei termini per il contenzioso previdenziale ed assistenziale. Poi ancora la modifica della norma relativa agli orari di lavoro e di chiusura per le attività commerciali nelle città d'arte, lasciando questi temi alla contrattazione locale; il mantenimento delle risorse stanziate per lo sviluppo delle infrastrutture, per le reti, per i Fondi Europei e per i Fas, prevedendo misure efficaci per una loro tempestiva utilizzazione, anche con l'esercizio dei poteri sostitutivi. Ultima richiesta la riqualificazione della spesa di Regioni ed Enti Locali «con l'obiettivo di ridurre sprechi ed inefficienze introducendo costi standard non solo sulla sanità ma anche sulle altre spese di gestione, salvaguardando i livelli essenziali delle prestazioni».

«Cisl e Uil sono impegnate al perseguimento di questi obiettivi», ha sottolineato Maurizio Spina, «formulando le proprie proposte per il ripristino dell'equità sociale e sostenendole con una forte mobilitazione ed in particolare con il presidio davanti al Parlamento durante l'iter di approvazione della manovra».

14/07/2011 9.00