Sede Regione, si cercano immobili a Pescara. Costantini: «Comune latita»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Regione cerca casa a Pescara e questa è una cosa nota. La novità è che il precedente Bando, quello di “ferragosto” del 2010, non avrebbe prodotto i risultati sperati.

Nel senso che non sarebbero stati rilevati immobili rispondenti nell’immediato alle esigenze degli uffici a Pescara.

La Regione, annuncia il consigliere dell'Italia dei Valori, Carlo Costantini, ha, quindi, deciso di estendere la ricerca anche ad immobili in corso di costruzione. «Questa volta», spiega l'esponente dipietrista, «l'amministrazione regionale ha deciso di non aspettare “ferragosto” del 2011 per la pubblicazione del relativo bando, inserendolo nella serie speciale del BURA n. 43 dell’8 luglio 2011».

A questo punto entrano a pieno titolo nella partita tutti gli interventi edilizi più consistenti in corso di realizzazione nel territorio del Comune di Pescara, mentre resta ancora una volta fuori dalla partita, sottolinea l'Italia dei Valori, come a ferragosto del 2010 e come per la cessione delle aree ex Cofa della Regione, il Comune di Pescara.

«In pratica», contesta Costantini, «i due interventi verranno verosimilmente insediati all’insaputa dell’amministrazione Mascia o, comunque, senza che il Comune abbia minimamente inciso su questa scelte. Una latitanza, quella del Comune e della stessa Provincia di Pescara, in linea con l’andazzo generale che costringe ormai i pescaresi a pagare il prezzo sempre piu’ alto della mediocrita’ della propria classe dirigente».

Gli immobili d’interesse della Regione, così come chiarito dal Bando, devono essere ubicati nel territorio della città di Pescara; avere una superficie non inferiore a 13.000 metri quadrati e non superiore ai 20.000; essere costruiti o in corso di costruzione con disponibilità entro il termine massimo di 18 mesi decorrenti dalla conclusione delle trattative; avere destinazione urbanistica ad uso ufficio ed archivio; essere rispondenti alla vigente normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed in materia di costruzioni in zona sismica conformemente alle NTC08.

L’Amministrazione prenderà in considerazione tutte le proposte che perverranno entro il termine del 29 luglio 2011 ai fini di una eventuale successiva valutazione per le azioni negoziali che si intenderà intraprendere.

13/07/2011 16.16